L’Accademia bizantina inaugura la 48esima stagione dei Concerti della Normale. Presentato il cartellone

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Avrà come filo conduttore “le suggestione dell’esotico” la 48esima stagione concertistica della Scuola Normale. In tutto venti appuntamenti al Teatro Verdi di Pisa presentati quest’oggi dall’ideatore della rassegna, il maestro Jeffrey Swann, dal direttore della Scuola Normale, Fabio Beltram, il segretario generale della Fondazione Pisa, Donato Trenta e dal Presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Giuseppe Toscano.

I concerti invitano a ripercorrere i viaggi dell’immaginazione verso paesi e culture lontani nella musica europea dal Seicento al Novecento. Come le “stravaganze” dell’epoca Barocca presentate dal Concerto de’ Cavalieri, oppure le musiche “alla turca” di Mozart e Beethoven che compariranno di volta in volta nel corso della stagione. Si andrà dall’Asia della Schérézade di Ravel, al “Nuovo mondo” di Dvorak, all’America di Carl Ruggles e John Adams. La musica ungherese di Bartok e Liszt, le mazurche e le polacche di Chopin, introdurranno invece al tentativo di riscoprire l’identità “esotica” del proprio popolo. Inaugurazione con l’Accademia Bizantina e un concerto interamente dedicato ad Antonio Vivaldi il 18 ottobre prossimo, 204esimo anniversario di fondazione della Scuola.
Molti i momenti suggestivi anche al di fuori del tema sull’esotico e spazio ad artisti fantasiosi e audaci come la stella del violoncello Mario Brunello e il pianista Uri Caine, che alterneranno improvvisazioni e invenzioni su brani di Bach. Oppure il concerto dedicato a Prokofiev e Brahms del pianista Denis Kozhuzhin. Sperimentazione con il Trio Di Parma che suona Copland e Kagel.

La musica ebraica sarà portata in scena in due momenti. Con uno dei suoi maggiori interpreti mondiali, Alberto Mizrahi,  che nel corso della sua carriera ha entusiasmato il pubblico di tutto il mondo con un repertorio che spazia dall’opera, ai concerti sinfonici, ai recital, esprimendosi, unico nel suo campo, in ben nove lingue. Con l’Orchestra Arché diretta dal giapponese Hirofumi Yoshida che presenterà il dramma lirico “Il Ghetto – Varsavia 1943”.

In programma anche il Concerto per Modigliani, pensato per accompagnare la mostra a Palazzo Blu, con brani di Satie, Ravel, Debussy, Stravinskij eseguiti dall’astro del pianismo David Greilsammer inframezzati da letture di poesie tratte da Alcools di Guillaume Apollinaire. Durante tutto l’arco dell’annata sono inoltre previsti ben quattro concerti sinfonici dell’Orchestra della Toscana: sul podio direttori affermati come Gerry Walker e Daniel Kawka si alterneranno alle più brillanti e versatili rivelazioni della nuova generazione, da Speranza Scappucci a Daniele Rustioni.

Particolarmente prezioso il consueto approfondimento di autori e contesti musicali, con lezioni affidate direttamente agli artisti, non solo Jeffrey Swann, anche la pianista Silvia Regazzo e il mezzo soprano Chiara Opalia, Emanuele Arciuli.

Pisa, 09 settembre 2014