A Vincenzo Barone il Premio “Urbs Universalis” 2018

Pisa, 4 maggio 2018. Vincenzo Barone, direttore della Scuola Normale Superiore, è stato insignito del Premio Roma Urbs Universalis, nell’ambito della cerimonia di proclamazione dei vincitori della XIX edizione del Premio Roma, tenutasi presso la Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini di Roma.

Istituito nel 2000 per iniziativa dell’Associazione Ostia Cultura, il Premio Roma è conferito, oltre che ad autori di narrativa italiana, narrativa straniera e saggistica selezionati da un’apposita giuria,  anche a personalità che si siano distinte in campo artistico, culturale, giornalistico e sociale.

L’organizzazione del premio è particolarmente attenta al contesto internazionale, come mostrano il gemellaggio che ogni anno viene concluso con una città straniera (quest’anno Bruxelles) e l’assegnazione per dieci anni del Premio internazionale della cultura conferito, tra gli altri, a Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia e Umberto Veronesi.

Dal 2011 il comitato promotore assegna il Premio Roma Urbs Universalis che, in base al regolamento, viene attribuito a una personalità che abbia acquisito particolari meriti in campo internazionale. Nell’albo d’oro dei vincitori, si trovano nomi importanti come quelli della filologa Ekaterina Genieva (2011), dell’ematologo Franco Mandelli (2012), del fisico e astronomo Lawrence Krauss (2013), del matematico Fulvio Ricci (2016) e del magistrato Raffaele Cantone (2017).

Quest’anno la scelta della giuria è ricaduta sul direttore della Scuola Normale Superiore, il chimico computazionale Vincenzo Barone. La motivazione fa riferimento all’attività di ricerca condotta nel corso degli anni, che ha trovato espressione nelle numerose pubblicazioni su riviste internazionali e nelle varie premiazioni per i risultati raggiunti.

Oltre al professor Barone, sono risultati vincitori di premi speciali anche il giurista Giuliano Amato, il paleontologo Alberto Angela, l’ambasciatore Franck Carrouet, l’imprenditore Diego Della Valle, il magistrato Nicola Gratteri, l’oncologa Federica Mazzuca e il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi. La premiazione, che prevede la consegna di una scultura in bronzo patinato della Lupa capitolina, avrà luogo il prossimo 12 giugno, alle ore 20.30, presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma.