Achille Bonito Oliva: “Arte e sistema dell’arte”

Achille bonito olivaProtagonista del panorama artistico internazionale con una presenza originale e fuori dagli schemi, il critico d’arte interviene a “I Venerdì del Direttore”. Appuntamento il 21 aprile, alle ore 17, aula Bianchi della Normale.

Nasce a Caggiano (Salerno) nel 1939.

Compie studi classici per poi laurearsi in giurisprudenza nel 1961. Successivamente si iscrive alla facoltà di lettere e matura la sua iniziale vocazione, la poesia. Partecipa alla riunione di Fano del Gruppo 63 con il suo primo libro di poesia Made in mater, del 1967.

Dal 1968 vive a Roma, dove ha iniziato la sua avventura di critico d’arte e insegna storia dell’arte contemporanea alla facoltà di architettura dell’Università “La Sapienza”.

Tra le sue pubblicazioni si possono ricordare: Il territorio magico, comportamenti alternativi dell’arte (1971), Le avanguardie diverse. Europa/America (1976), La transavanguardia italiana (1980), Superarte (1988), M.D. (1997) La Repubblica delle arti (2005) e numerosi saggi sull’arte contemporanea.

Ha curato mostre in Italia e all’estero, tra le quali “Vitalità del negativo nell’arte italiana” (1970), partecipazione italiana alla “VII Biennale di Parigi” (1971), “La delicata scacchiera, Marcel Duchamp 1902-1968” (1973), “Contemporanea – arte(1973), “Aperto ’80” (1980), “Avanguardia transavanguardia 68-77” (1982), “XIII Biennale di Parigi” (1985), “Biennale di Dakar” (1998). E’ stato inoltre curatore generale della 45esima tedizione della Biennale di Venezia (1993): “Punti cardinali dell’Arte”.

Autore dei video: Totòmodo, l’arte spiegata anchie ai bambini RAI 3 (1995), Autoritratto dell’arte contemporanea, RAI 3 (1992-96) e della trasmissione A B. O Collaudi d’arte, RAI 1 (2000).

Ad Achille Bonito Oliva sono stati assegnati il premio della critica “Flash Art International” (1982), il premio di giornalismo internazionale “Certosa di Padola” (1985), il primo premio internazionale “Tevere” (1986), il premio “Bussotti Opera Ballet” (1988), ií premio internazionale per la critica “Valentino d’oro” (1991), il cavalierato per l’ordine delle arti e lettere della Repubblica francese (1992), il premio “Europa Festival” di Locarno (1995), il premio “Oasi d’oro” del festival multimediale di Pantelleria (1995), il premio “Festival di Giffoni Vallepiana” (1996), il premio “Pino Pascali” per la critica d’arte di Polignan a Mare (1997) il premio “Fregene” per la saggistica e la critica d’arte (2000).

Curatore culturale degli Incontri internazionali d’arte e dell’Electronic Art Café. Curatore generale della XLV edizione della Biennale di Venezia (1993): Punti cardinali dell ‘arte. Consulente culturale per la regione Campania e della Metropolitana di Napoli. Direttore degli Annali delle Arti per la regione Campania, consulente per le arti della Fondazione Orestiadi di Gibellina.