Addio a Giovanni Miccoli, tra i maestri della storiografia contemporanea

indexAddio a Giovanni Miccoli, storico triestino autore di fondamentali studi sulla storia della Chiesa. Nato nel 1933, si era laureato in Lettere a Pisa nel 1956, allievo della Scuola Normale Superiore, in cui in seguito ricoprì incarichi di docenza. Il professor Daniele Menozzi, ordinario di Storia contemporanea alla Normale, autore di saggi su Miccoli e la storiografia, ne traccia qui di seguito un breve ricordo, in attesa di una più approfondita riflessione sul suo itinerario intellettuale.

Di Daniele Menozzi

“La scomparsa di Giovanni Miccoli – deceduto martedì 28 marzo – rappresenta per la Scuola Normale Superiore la perdita di uno degli studiosi che più hanno contribuito ad illustrare la sua tradizione di eccellenza negli studi storici. Allievo negli anni Cinquanta di Delio Cantimori – cui ha poi dedicato una penetrante biografia – e di Arsenio Frugoni, vi è anche stato nella prima metà degli anni Sessanta assistente e docente, trasmettendo ad una generazione di giovani allievi, destinati ad occupare posti di rilievo nel mondo accademico, la convinzione che l’intelligenza del presente non può essere disgiunta dal rigore critico e filologico nell’analisi del passato. Negli anni successivi la carriera universitaria lo ha portato ad insegnare in diverse sedi – in particolare Venezia e Trieste -; ma non ha mai perso l’attenzione, ad un tempo vigile ed amorevole, per l’istituto pisano. Al suo particolare percorso formativo, ha infatti sempre ricondotto le capacità acquisite nella ricerca e ormai riconosciute a livello internazionale. Non a caso, anche quando l’età avanzata e i malanni rendevano difficili gli spostamenti, ha ancora generosamente risposto all’invito di tenervi lezioni e seminari, nella persuasione che nelle aule di Palazzo della Carovana si giocava una partita decisiva per la formazione di una classe dirigente capace di affrontare adeguamente i complessi problemi del mondo attuale. Nel porgere ai familiari i sensi del proprio cordoglio, la comunità normalistica ritiene di poter al meglio ricordare l’illustre allievo e docente con l’impegno a seguirne gli insegnamenti”
Pisa, 30 marzo 2017