Antonio Meneses suona Schumann

Per la prima volta a Pisa il violoncellista brasiliano che è stato solista con Karajan. Nel programma della serata anche brani di Fedele e Mendehlsohn. Dirige l’Orchestra regionale della Toscana il maestro Frédéric Chaslin, già sul podio del Metropolitan di NewYork. Appuntamento lunedì 12 marzo, alle ore 21, Teatro Verdi

Nato a Recife, in Brasile, 50 anni fa, allievo del mitico Antonio Janigro, Antonio Mesenes è stato solista con Karajan, con il quale ha inciso due dischi per Deutsche Grammophon. Applaudito in tutto il mondo a fianco dei più grandi nomi del concertismo internazionale, Antonio Meneses propone lunedì prossimo al Teatro Verdi di Pisa, insieme all’Orchestra della Toscana, il Concerto per violoncello e orchestra, l’op. 129 di Schumann. Si tratta di un capolavoro molto amato dagli artisti e dal pubblico, che fu concepito insieme alla Sinfonia Renana nel 1850, periodo di profonda crisi per Schumann che lentamente stava scivolando nella follia, e che venne eseguito per la prima volta nel 1860, quattro anni dopo la sua morte.

Sul podio Frédéric Chaslin, musicista che dalla scuola di Barenboim e Boulez sta raggiungendo consensi al Metropolitan di New York, alla Deutsche Oper di Berlino e all’Orchestra della Rai di Torino. Con la sua guida il programma della serata parte con una pagina di musica contemporanea che introduce al capolavoro di Schumann. Si tratta di Accord, scritta nel 2003 da Ivan Fedele, compositore di talento già conosciuto nei teatri di Parigi e le cui opere vengono eseguite da direttori del calibro di Boulez, Muti e Chung. Chiude il concerto la Sinfonia n. 5, op 107 detta “della Riforma”, scritta da Mendelssohn nel 1830 per onorare il terzo centenario della Confessione di Augusta, che diede inizio alla diffusione della Riforma Luterana in Germania.

L’Orchestra della Toscana nasce a Firenze nel 1980 per volere di Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze. Nel 1983, sotto la direzione artistica di Luciano Berio, diventa Istituzione Concertistica Orchestrale. Oggi la direzione artistica è affidata a Aldo Bennici. L’Orchestra, composta da 45 musicisti, interpreta un ampio repertorio che va dalla musica barocca fino ai compositori contemporanei e privilegia Haydn, Mozart e tutto il Beethoven sinfonico. Dal 1992 si è spesso esibita all’estero, nei teatri di tutto il mondo.

Il prossimo appuntamento con i Concerti della Normale è per giovedì 15 marzo, sempre alle 21 al Teatro Verdi di Pisa, con Michelangelo String Quartet e Filippo Gamba al pianoforte.