Arriva dall’america il pianoforte di Marc-Andrè Hamelin

Marc-Andrè hamelin Per i Concerti della Scuola un esecutore conosciuto e stimato al di qua e al di là dell’oceano. Il 12 febbraio, ore 21, al Teatro Verdi di Pisa, il musicista franco-canadese suonerà Haydn, Vladigerov, Liszt e una composizione alla memoria di Vincenzo Bellini

Pisa, giovedì 8 febbraio2007. Continua con un virtuoso del pianoforte la stagione concertistica della Scuola Normale Superiore di Pisa, che, dopo il grande successo della ventenne violinista scozzese Nicola Benedetti, lunedì prossimo alle ore 21 al Teatro Verdi, ospita Marc-André Hamelin.

Il pianista Marc-André Hamelin è di origini franco-canadesi ed è nato a Montreal, i suoi insegnanti di musica vantano nomi del calibro di Yvonne Hubert, Harvey Wedeen e Russell Sherman. Già conosciuto e stimato sia nel Nord America che in Europa, l’anno della sua consacrazione è il 2003, quando sbarca in Svezia dove la televisione nazionale gli dedica una importante presentazione, riservandogli un riconoscimento raramente accordato ad artisti stranieri, ed oltreoceano viene nominato Officer of the Order of Canada.

Hamelin a Pisa suonerà un repertorio composto di brani di Haydn, Vladigerov, Lizst e una composizione firmata da Lizst, Thalberg, Pixis, Herzx, Czerny e Chopin, dedicata alla memoria di Vincendo Bellini.

Il pianista franco-canadese eseguirà la Sonata in fa maggiore n. 38 di Franz Joseph Haydn, che fa parte di una raccolta di sei, composte nel 1773, e risente delle atmosfere dello Sturm und Drang, seguita dalla Sonata in si bemolle maggiore n. 55, che si contraddistingue per alcuni tratti caratteristici dello stile classico. Di Pančo Kharalanov Vladigerov il pubblico ascolterà la Sonatina concertante op. 28, risalente al 1934 e particolarmente apprezzata perché evidenzia la tendenza dell’autore a giustapporre materiali di diversa provenienza. I brani scelti dalla vasta opera di Franz Liszt sono Nuages Gris, En rêve – Nocturne e La lugubre Gondole, composta dall’autore a seguito di un suo soggiorno a Venezia presso Wagner e che, ultimata poco prima della scomparsa del musicista tedesco, sembra rivelare questo terribile presentimento. Termina il programma del concerto del prossimo lunedì Hexameron, acui collaborarono i nomi maggiormente noti del virtuosismo romantico, come Sigismund Thalberg, Johann Peter Pixis, Henri Hertz e Carl Czerny, oltre Franz Liszt e Fryderyk Chopin. Hexameron venne composto in memoria di Vincenzo Bellini: si tratta, infatti, di una Variazione sulla marcia dei Puritani, una delle opere maggiormente note del maestro italiano.

Il prossimo appuntamento con i Concerti della Normale è per il 26 febbraio, alle 20.30 al Teatro Verdi di Pisa, con il Progetto CittàLirica OperaStudio che presenterà Dido and Aeneas di Purcell e Satyricon di Bruno Maderna.

Biglietti: 12 euro

Ridotto: 10 euro