Ricerca Scientifica Archivi

  • Scoperto un nuovo comportamento degli elettroni: a temperature elevate diventano simili ad un fluido molto vischioso. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, apre la via ad applicazioni in molti campi, da nuove tecnologie per rilevare la presenza di esplosivi o di sostanze inquinanti, fino alle comunicazioni wireless e alle diagnosi mediche.

    Gli elettroni si comportano quasi come un fluido: nel team di ricerca anche la Normale

    Scoperto un nuovo comportamento degli elettroni: a temperature elevate diventano simili ad un fluido molto vischioso. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, apre la via ad applicazioni in molti campi, da nuove tecnologie per rilevare la presenza di esplosivi o di sostanze inquinanti, fino alle comunicazioni wireless e alle diagnosi mediche.

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  • La sorprendente scoperta grazie a una ricerca sul Nothobranchius furzeri, un pesciolino del Mozambico. Lo studio pubblicato sulla rivista Cell è firmato da un team internazionale di ricercatori, co-diretto da Alessandro Cellerino della Scuola Normale.

    Mappato il genoma del vertebrato dalla vita più breve

    La sorprendente scoperta grazie a una ricerca sul Nothobranchius furzeri, un pesciolino del Mozambico. Lo studio pubblicato sulla rivista Cell è firmato da un team internazionale di ricercatori, co-diretto da Alessandro Cellerino della Scuola Normale.

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  • A firma Nano-Cnr e Normale il primo foto-rivelatore di dimensioni nanometriche basato su multistrati di fosforene derivato dal fosforo nero. Il lavoro, in collaborazione tra gli altri con Università della Calabria e di Pisa, è pubblicato sulla rivista Advanced Materials.

    Il fosforene rivela le radiazioni a frequenza Terahertz

    A firma Nano-Cnr e Normale il primo foto-rivelatore di dimensioni nanometriche basato su multistrati di fosforene derivato dal fosforo nero. Il lavoro, in collaborazione tra gli altri con Università della Calabria e di Pisa, è pubblicato sulla rivista Advanced Materials.

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  • How can we grow  parts of the brain in a Petri dish starting from Embryonic Stem (ES) cells? A group of students of the PhD program in neuroscience and researchers working in the BioSNS Laboratory of Biology of the Scuola Normale recently gave an important contribution to this issue.

    To reconstruct neural retina and hypothalamus in a Petri dish

    How can we grow parts of the brain in a Petri dish starting from Embryonic Stem (ES) cells? A group of students of the PhD program in neuroscience and researchers working in the BioSNS Laboratory of Biology of the Scuola Normale recently gave an important contribution to this issue.

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  • E' possibile far crescere parti di cervello in una piastra di Petri, partendo da cellule Staminali Embrionali (ES)? Un gruppo di studenti di Perfezionamento in Neuroscienze e di ricercatori che lavorano nel Laboratorio di Biologia della Scuola Normale hanno recentemente dato un importante contributo a questo problema

    Identificati i segnali molecolari chiave per ricostruire retina neurale ed ipotalamo in una piastra di Petri

    E' possibile far crescere parti di cervello in una piastra di Petri, partendo da cellule Staminali Embrionali (ES)? Un gruppo di studenti di Perfezionamento in Neuroscienze e di ricercatori che lavorano nel Laboratorio di Biologia della Scuola Normale hanno recentemente dato un importante contributo a questo problema

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  • La Scuola Normale Superiore partecipa all’edizione 2015 di Bright, che si svolgerà a Pisa e nelle altre città universitarie toscane la giornata di venerdì 25 settembre, una iniziativa promossa per celebrare la "Notte Europea dei Ricercatori".

    La Scuola Normale partecipa a Bright 2015

    La Scuola Normale Superiore partecipa all’edizione 2015 di Bright, che si svolgerà a Pisa e nelle altre città universitarie toscane la giornata di venerdì 25 settembre, una iniziativa promossa per celebrare la "Notte Europea dei Ricercatori".

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  •  un articolo comparso sulla rivista “Nature Communications”, un gruppo di ricercatori della Scuola Normale Superiore composto da Simone Barbarino, Rosario Fazio, Leonardo Mazza, Davide Rossini e Luca Taddia (quest'ultimo anche associato al CNR-INO) ha fatto emergere la possibilità di studiare fasi della materia legate all'effetto Hall quantistico in gas di particelle quantistiche confinati in geometrie approssimativamente unidimensionali

    Nuove frontiere per i gas ultrafreddi di atomi alcalino-terrosi

    un articolo comparso sulla rivista “Nature Communications”, un gruppo di ricercatori della Scuola Normale Superiore composto da Simone Barbarino, Rosario Fazio, Leonardo Mazza, Davide Rossini e Luca Taddia (quest'ultimo anche associato al CNR-INO) ha fatto emergere la possibilità di studiare fasi della materia legate all'effetto Hall quantistico in gas di particelle quantistiche confinati in geometrie approssimativamente unidimensionali

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  • Il Laboratorio NEST (National Enterprise for nanoScience and nanoTechnology) ha indetto anche per l’anno 2015 il Premio NEST, in collaborazione con la Ditta Rivoira SpA. Riservato a giovani ricercatori di età non superiore a 35 anni (alla data di scadenza del bando) assegnerà un riconoscimento di 5mila euro lordi: possono partecipare tutti coloro che abbiano pubblicato su una rivista scientifica internazionale tra il 1 gennaio 2014 e il 30 novembre 2015, come unici o primi autori, uno studio nell’ambito della Nanoscienza sperimentale. Possono concorrere ricercatori che non afferiscono al Laboratorio NEST, di qualunque nazionalità, a condizione che lo studio sia […]

    Il Premio NEST per la Nanoscienza ai migliori studi di giovani ricercatori

    Il Laboratorio NEST (National Enterprise for nanoScience and nanoTechnology) ha indetto anche per l’anno 2015 il Premio NEST, in collaborazione con la Ditta Rivoira SpA. Riservato a giovani ricercatori di età non superiore a 35 anni (alla data di scadenza del bando) assegnerà un riconoscimento di 5mila euro lordi: possono partecipare tutti coloro che abbiano pubblicato su una rivista scientifica internazionale tra il 1 gennaio 2014 e il 30 novembre 2015, come unici o primi autori, uno studio nell’ambito della Nanoscienza sperimentale. Possono concorrere ricercatori che non afferiscono al Laboratorio NEST, di qualunque nazionalità, a condizione che lo studio sia […]

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  • he ALMA telescope has been used to detect the most distant clouds of star-forming gas yet found in normal galaxies in the early Universe.This is the first time that such galaxies are seen as more than just faint blobs.

    ALMA Watches Assembly of Galaxies Less Than a Billion Years after Big Bang

    he ALMA telescope has been used to detect the most distant clouds of star-forming gas yet found in normal galaxies in the early Universe.This is the first time that such galaxies are seen as more than just faint blobs.

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  •  Un team di astronomi, tra cui Andrea Ferrara della Scuola Normale, ha studiato grazie ai dati di ALMA la tenue radiazione emessa dal carbonio ionizzato all’interno delle nubi di gas in cui avviene la formazione delle prime stelle. L'articolo sul Monthly Notices of the Royal Academical Society.

    La struttura delle galassie primordiali studiata grazie ad Alma

    Un team di astronomi, tra cui Andrea Ferrara della Scuola Normale, ha studiato grazie ai dati di ALMA la tenue radiazione emessa dal carbonio ionizzato all’interno delle nubi di gas in cui avviene la formazione delle prime stelle. L'articolo sul Monthly Notices of the Royal Academical Society.

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  • Una raccolta dei testimoni più significativi relativi ai rapporti tra musica e filosofia nella Grecia antica, presentati attraverso il testo greco, una traduzione originale in italiano e un ampio commento. E’ l’obiettivo del progetto di ricerca “I filosofi e la musica” coordinato da Francesco Pelosi, ricercatore della Normale, vincitore di un finanziamento ministeriale nell’ambito del programma “Futuro in Ricerca 2013″.

    Alla Normale un progetto di ricerca per stabilire i rapporti tra musica e filosofia nell’antica Grecia

    Una raccolta dei testimoni più significativi relativi ai rapporti tra musica e filosofia nella Grecia antica, presentati attraverso il testo greco, una traduzione originale in italiano e un ampio commento. E’ l’obiettivo del progetto di ricerca “I filosofi e la musica” coordinato da Francesco Pelosi, ricercatore della Normale, vincitore di un finanziamento ministeriale nell’ambito del programma “Futuro in Ricerca 2013″.

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  • Un team internazionale di scienziati guidato da Elena Pian (Scuola Normale-Inaf), presenta per la prima volta, in un articolo sulla rivista Nature, il legame tra un lampo di raggi gamma durata assai a lungo e l'esplosione di una supernova luminosissima. Dall'eccezionale evento si sarebbe prodotta una stella di neutroni "super magnetica" e in rapidissima rotazione.

    Il vagito del magnetar è un lunghissimo lampo gamma

    Un team internazionale di scienziati guidato da Elena Pian (Scuola Normale-Inaf), presenta per la prima volta, in un articolo sulla rivista Nature, il legame tra un lampo di raggi gamma durata assai a lungo e l'esplosione di una supernova luminosissima. Dall'eccezionale evento si sarebbe prodotta una stella di neutroni "super magnetica" e in rapidissima rotazione.

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  • In a new paper accepted on “Chemical Comunication” journal Valerio Voliani and collaborators presented a highly reproducible, functional and biodegradable nanosystem composed of hollow silica nanoparticles.

    Biodegradable hollow silica nanospheres containing gold nanoparticle arrays

    In a new paper accepted on “Chemical Comunication” journal Valerio Voliani and collaborators presented a highly reproducible, functional and biodegradable nanosystem composed of hollow silica nanoparticles.

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  • Thanks to a research carried out at the Laboratory of Biology BIO@SNS of the Scuola Normale Superiore in Pisa and at the Institute of Neuroscience of the National Research Council in Pisa, we can face this important question.

    How experience impacts on the brain DNA in the first period of life?

    Thanks to a research carried out at the Laboratory of Biology BIO@SNS of the Scuola Normale Superiore in Pisa and at the Institute of Neuroscience of the National Research Council in Pisa, we can face this important question.

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  • La ricerca del Laboratorio di Biologia Bio@SNS della Scuola Normale Superiore e l'Istituto di Neuroscienze del CNR individua un meccanismo epigenetico (la metilazione del DNA) attraverso cui uno stimolo esterno lascia una traccia a livello del genoma delle cellule nervose durante durante le prime fasi dello sviluppo del cervello.

    Come incide l’esperienza sul Dna del cervello nel primo periodo dello sviluppo celebrale?

    La ricerca del Laboratorio di Biologia Bio@SNS della Scuola Normale Superiore e l'Istituto di Neuroscienze del CNR individua un meccanismo epigenetico (la metilazione del DNA) attraverso cui uno stimolo esterno lascia una traccia a livello del genoma delle cellule nervose durante durante le prime fasi dello sviluppo del cervello.

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  • Anche quest’anno, dall’11 al 29 maggio, il Laboratorio di Scienze dell’Antichità della Scuola Normale tornerà a indagare l’agorà di Segesta e gli edifici adiacenti. Lo scavo, eseguito da un’équipe diretta dal prof. Carmine Ampolo con il coordinamento scientifico della prof. Maria Cecilia Parra, si concentrerà sui resti imponenti di un portico monumentale di epoca ellenistica che delimitava la piazza sui lati Ovest, Nord e Est.

    Segesta. Campagna di scavo 2015

    Anche quest’anno, dall’11 al 29 maggio, il Laboratorio di Scienze dell’Antichità della Scuola Normale tornerà a indagare l’agorà di Segesta e gli edifici adiacenti. Lo scavo, eseguito da un’équipe diretta dal prof. Carmine Ampolo con il coordinamento scientifico della prof. Maria Cecilia Parra, si concentrerà sui resti imponenti di un portico monumentale di epoca ellenistica che delimitava la piazza sui lati Ovest, Nord e Est.

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  • Uno dei mattoni fondamentali dell'elettronica, il diodo, ha ora un equivalente termico. Un gruppo di ricercatori dell'Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nano) e della Scuola Normale Superiore afferenti al Laboratorio NEST, ha realizzato un diodo termico, dispositivo in cui il calore fluisce in una direzione ma non in quella opposta.

    Laboratorio NEST, realizzato diodo termico

    Uno dei mattoni fondamentali dell'elettronica, il diodo, ha ora un equivalente termico. Un gruppo di ricercatori dell'Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nano) e della Scuola Normale Superiore afferenti al Laboratorio NEST, ha realizzato un diodo termico, dispositivo in cui il calore fluisce in una direzione ma non in quella opposta.

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  • SoBigData proposes to create the Social Mining & Big Data Ecosystem: a Research Infrastructure providing an integrated ecosystem for ethic-sensitive scientific discoveries and advanced applications of social data mining on the various dimensions of social life, as recorded by “big data”.

    Horizon 2020 has funded the SoBigData Research Infrastructure project

    SoBigData proposes to create the Social Mining & Big Data Ecosystem: a Research Infrastructure providing an integrated ecosystem for ethic-sensitive scientific discoveries and advanced applications of social data mining on the various dimensions of social life, as recorded by “big data”.

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  •  Fabrizio Lillo, professore associato di "Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie", è il referente della Scuola per il progetto, che si propone di creare una infrastruttura di ricerca in grado di raccogliere e rendere fruibile una enorme mole di dati di origine sociale nonché creare metodi di analisi dei Big Data.

    Horizon 2020. La Scuola Normale nel progetto SoBigData Research Infrastructure

    Fabrizio Lillo, professore associato di "Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie", è il referente della Scuola per il progetto, che si propone di creare una infrastruttura di ricerca in grado di raccogliere e rendere fruibile una enorme mole di dati di origine sociale nonché creare metodi di analisi dei Big Data.

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  • Luca Ciucci, del Laboratorio di Linguistica, ha rivelato che un predicatore ecuadoriano dell’ordine dei Gesuiti, Padre Hernando de Alcocer, nel XVII secolo aveva redatto una grammatica che è il più antico documento esistente di quichua, la lingua parlata da 2 milioni di persone nell'America latina.

    Un allievo della Scuola Normale scopre il più antico manoscritto della lingua quichua

    Luca Ciucci, del Laboratorio di Linguistica, ha rivelato che un predicatore ecuadoriano dell’ordine dei Gesuiti, Padre Hernando de Alcocer, nel XVII secolo aveva redatto una grammatica che è il più antico documento esistente di quichua, la lingua parlata da 2 milioni di persone nell'America latina.

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  • Biofilms are aggregates of microorganisms (bacteria and fungi) adhering to various biotic or abiotic surfaces and embedded in a protective self-produced extracellular matrix.
In the medical field, Biofilms are responsible for various relevant pathological conditions such as pneumonia in cystic fibrosis, colonization of indwelling medical devices, chronic rhinosinusitis, endocarditis, and infections of wounds.

    BaAMPs, the first manually curated database of Biofilm-active antimicrobial peptides

    Biofilms are aggregates of microorganisms (bacteria and fungi) adhering to various biotic or abiotic surfaces and embedded in a protective self-produced extracellular matrix. In the medical field, Biofilms are responsible for various relevant pathological conditions such as pneumonia in cystic fibrosis, colonization of indwelling medical devices, chronic rhinosinusitis, endocarditis, and infections of wounds.

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  •  The project “An Illumination of the Dark Ages" (AIDA), investigates the birth of the very first stars and galaxies in our Universe, occurring over 13 billion years ago

    Horizon 2020 has funded the AIDA project coordinated by Andrei Mesinger

    The project “An Illumination of the Dark Ages" (AIDA), investigates the birth of the very first stars and galaxies in our Universe, occurring over 13 billion years ago

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  • Il progetto “An Illumination of the Dark Ages" (AIDA) ha ottenuto un milione  e mezzo di euro dall'Unione Europea con Horizon 2020, il programma UE per il finanziamento della ricerca per il periodo 2014–2020.

    Origine dell’Universo, Andrei Mesinger riceve un finanziamento dall’Ue

    Il progetto “An Illumination of the Dark Ages" (AIDA) ha ottenuto un milione e mezzo di euro dall'Unione Europea con Horizon 2020, il programma UE per il finanziamento della ricerca per il periodo 2014–2020.

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  • The study describes a new microscopy technique capable of investigating the movement of molecules, such as proteins, nucleic acids, and even ions, within the cell at unprecedented spatial and temporal resolution. The new technique has allowed identifying hitherto elusive intracellular water-filled nano-cavities used by molecules to efficiently move across the cellular environment and reach their destination.

    Molecules use intracellular water-filled nano-cavities to efficiently move across the cellular environment

    The study describes a new microscopy technique capable of investigating the movement of molecules, such as proteins, nucleic acids, and even ions, within the cell at unprecedented spatial and temporal resolution. The new technique has allowed identifying hitherto elusive intracellular water-filled nano-cavities used by molecules to efficiently move across the cellular environment and reach their destination.

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  • Pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature Communications la tecnica che svela il movimento delle molecole all’interno delle cellule e cambia le prospettive della biologia cellulare.

    Scoperti “binari” interni lungo cui si muovono le proteine. Ricerca IIT-NEST

    Pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature Communications la tecnica che svela il movimento delle molecole all’interno delle cellule e cambia le prospettive della biologia cellulare.

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  • Controlli di sicurezza, per esempio quella degli aeroporti, oppure rilevazioni sensibili nei processi sulle qualità alimentari e nella farmaceutica. Sono queste alcune delle applicazioni della tecnologia che si basa sui laser a Terahertz, che al Laboratorio NEST di Pisa è studiata da anni. Adesso le potenzialità di questa nuova frontiera dell'innovazione si sono materializzate nella realizzazione di un nano dispositivo che opera da “rivelatore” di onde THz, descritto dalla rivista “APL Materials”.

    Le nuove frontiere dello screening al Laboratorio NEST con la radiazione Terahertz

    Controlli di sicurezza, per esempio quella degli aeroporti, oppure rilevazioni sensibili nei processi sulle qualità alimentari e nella farmaceutica. Sono queste alcune delle applicazioni della tecnologia che si basa sui laser a Terahertz, che al Laboratorio NEST di Pisa è studiata da anni. Adesso le potenzialità di questa nuova frontiera dell'innovazione si sono materializzate nella realizzazione di un nano dispositivo che opera da “rivelatore” di onde THz, descritto dalla rivista “APL Materials”.

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  •  un recente articolo pubblicato sulla rivista Nature Communications, di cui il primo autore è Andrea Gamucci (borsista post-doc della Scuola Normale Superiore e in staff al Laboratorio NEST), i ricercatori presentano una nuova classe di strutture elettroniche composte in cui un foglio di grafene monolayer (singolo strato) o bilayer (doppio strato) è posto in prossimità di un pozzo quantico ospitato in una eterostruttura di arseniuro di gallio.

    Il grafene porta gli effetti quantistici nei circuiti elettronici

    un recente articolo pubblicato sulla rivista Nature Communications, di cui il primo autore è Andrea Gamucci (borsista post-doc della Scuola Normale Superiore e in staff al Laboratorio NEST), i ricercatori presentano una nuova classe di strutture elettroniche composte in cui un foglio di grafene monolayer (singolo strato) o bilayer (doppio strato) è posto in prossimità di un pozzo quantico ospitato in una eterostruttura di arseniuro di gallio.

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  • Two-dimensional materials bring quantum-mechanical effects into the macroscopic world, creating the potential for electronic devices which dissipate very little energy

    Graphene brings quantum effects to electronic circuits

    Two-dimensional materials bring quantum-mechanical effects into the macroscopic world, creating the potential for electronic devices which dissipate very little energy

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  • Sottili come un atomo, flessibili e stabili, il grafene e i materiali suoi 'cugini' sono la chiave per rendere più efficiente la produzione di energia nel futuro: dalle batterie alle celle solari, fino all'immagazzinamento dell'idrogeno. E' quanto emerge dalla rassegna pubblicata sulla rivista Science dal gruppo coordinato da Vittorio Pellegrini, dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) del Laboratorio NEST, e da Francesco Bonaccorso, dell'Iit e dell'università britannica di Cambridge.

    Dai ‘cugini’ del grafene i materiali per energia futuro

    Sottili come un atomo, flessibili e stabili, il grafene e i materiali suoi 'cugini' sono la chiave per rendere più efficiente la produzione di energia nel futuro: dalle batterie alle celle solari, fino all'immagazzinamento dell'idrogeno. E' quanto emerge dalla rassegna pubblicata sulla rivista Science dal gruppo coordinato da Vittorio Pellegrini, dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) del Laboratorio NEST, e da Francesco Bonaccorso, dell'Iit e dell'università britannica di Cambridge.

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  • Un nuovo meccanismo per realizzare computazione quantistica è stato recentemente messo a punto da una collaborazione internazionale di ricercatori a cui a afferisce Vittorio Giovannetti, docente della Normale in organico al gruppo di Fisica della materia condensata ed Informazione Quantistica della Scuola nonché affiliato NEST (la collaborazione vede coinvolti Daniel Burgarth dell’ universita di Aberystwyth nel Galles, Paolo Facchi e Saverio Pascazio dell’ università di Bari, e Hiromici Nakazato e Kazuya Yuasa della Waseda University di Tokyo). Se da un lato sono ormai trent’anni che in ambiente accademico è noto come sia in principio possibile sfruttare effetti quantomeccanici per costruire […]

    Nuovo meccanismo per la Computazione quantistica

    Un nuovo meccanismo per realizzare computazione quantistica è stato recentemente messo a punto da una collaborazione internazionale di ricercatori a cui a afferisce Vittorio Giovannetti, docente della Normale in organico al gruppo di Fisica della materia condensata ed Informazione Quantistica della Scuola nonché affiliato NEST (la collaborazione vede coinvolti Daniel Burgarth dell’ universita di Aberystwyth nel Galles, Paolo Facchi e Saverio Pascazio dell’ università di Bari, e Hiromici Nakazato e Kazuya Yuasa della Waseda University di Tokyo). Se da un lato sono ormai trent’anni che in ambiente accademico è noto come sia in principio possibile sfruttare effetti quantomeccanici per costruire […]

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  • In un articolo uscito su Nature Photonics, lo studente del corso di PhD della Scuola Normale Superiore (SNS) Giacomo De Palma, Andrea Mari e Vittorio Giovannetti del gruppo di Fisica della materia condensata ed Informazione Quantistica della SNS ed affiliati NEST, dimostrano la versione quanto-meccanica della cosiddetta "Entropy Power Inequality"

    Dimostrata la versione quanto-meccanica della “Entropy power inequality”

    In un articolo uscito su Nature Photonics, lo studente del corso di PhD della Scuola Normale Superiore (SNS) Giacomo De Palma, Andrea Mari e Vittorio Giovannetti del gruppo di Fisica della materia condensata ed Informazione Quantistica della SNS ed affiliati NEST, dimostrano la versione quanto-meccanica della cosiddetta "Entropy Power Inequality"

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  • Lo scorso 26 novembre a NanotechItaly consegnato il “Premio Nazionale NEST per la nanoscienza”, edizione 2013 a Francesco Pineider per la ricerca “Circular Magnetoplasmonic Modes in Gold Nanoparticles”.

    Nanoscienza: il Premio NEST della Scuola Normale Superiore e Rivoira consegnato a NanotechItaly 2014

    Lo scorso 26 novembre a NanotechItaly consegnato il “Premio Nazionale NEST per la nanoscienza”, edizione 2013 a Francesco Pineider per la ricerca “Circular Magnetoplasmonic Modes in Gold Nanoparticles”.

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  • Una tecnica per manipolare lo spin di singoli elettroni in dispositivi di scala nanometrica apre nuove possibilità per applicazioni a temperatura ambiente. Il lavoro dei ricercatori Cnr e Scuola Normale è pubblicato sulla rivista Nature Nanotechnology

    Nuove prospettive per la spintronica

    Una tecnica per manipolare lo spin di singoli elettroni in dispositivi di scala nanometrica apre nuove possibilità per applicazioni a temperatura ambiente. Il lavoro dei ricercatori Cnr e Scuola Normale è pubblicato sulla rivista Nature Nanotechnology

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  • Grazie a un’applicazione 3D sviluppata da ricercatori dell’Università di Pisa e della Scuola Normale Superiore, oggi è possibile muoversi virtualmente all'interno dell’agorà di Segesta, ripercorrere la sequenza di scavo e immergersi nella piazza pubblica della città antica, così come si presentava alla fine del II secolo a.C.

    A spasso nell’antica agorà di Segesta grazie a un’applicazione 3D

    Grazie a un’applicazione 3D sviluppata da ricercatori dell’Università di Pisa e della Scuola Normale Superiore, oggi è possibile muoversi virtualmente all'interno dell’agorà di Segesta, ripercorrere la sequenza di scavo e immergersi nella piazza pubblica della città antica, così come si presentava alla fine del II secolo a.C.

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  • A partire dal nuovo anno accademico il catalogo della Biblioteca della Scuola si presenta agli utenti con una nuova interfaccia, che offre possibilità di ricerca più potenti e sofisticate rispetto agli strumenti precedentemente in uso

    SEARCH, il nuovo strumento di interrogazione del catalogo della Biblioteca

    A partire dal nuovo anno accademico il catalogo della Biblioteca della Scuola si presenta agli utenti con una nuova interfaccia, che offre possibilità di ricerca più potenti e sofisticate rispetto agli strumenti precedentemente in uso

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  • Augusto Sagnotti, docente di Fisica Teorica della Scuola Normale, si è aggiudicato il “Premio Margherita Hack” 2014 per la sezione “Scienza"

    Ad Augusto Sagnotti il Premio Margherita Hack per la sezione Scienza

    Augusto Sagnotti, docente di Fisica Teorica della Scuola Normale, si è aggiudicato il “Premio Margherita Hack” 2014 per la sezione “Scienza"

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  • Per la prima volta è stato osservato in azione il meccanismo all'origine della malattia di Alzheimer. Il risultato, pubblicato su Nature Communications, si deve alla ricerca condotta in Italia, nell'Istituto Europeo per la Ricerca sul Cervello (Ebri) fondato dal Nobel Rita Levi Montalcini. Coordinatore della ricerca è il neurobiologo Antonino Cattaneo, direttore del laboratorio sulle Malattie neurodegenerative dell'Ebri e docente della Scuola Normale Superiore di Pisa.

    Scoperta l’origine cellulare delle formazioni tossiche che causano l’Alzheimer

    Per la prima volta è stato osservato in azione il meccanismo all'origine della malattia di Alzheimer. Il risultato, pubblicato su Nature Communications, si deve alla ricerca condotta in Italia, nell'Istituto Europeo per la Ricerca sul Cervello (Ebri) fondato dal Nobel Rita Levi Montalcini. Coordinatore della ricerca è il neurobiologo Antonino Cattaneo, direttore del laboratorio sulle Malattie neurodegenerative dell'Ebri e docente della Scuola Normale Superiore di Pisa.

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  • Dal 14 al 26 luglio si svolgerà a Cetraro in Calabria il secondo workshop internazionale legato al progetto Diophantine Problems, patrocinato dalla Scuola Normale e coordinato dal professor Umberto Zannier.

    Secondo workshop del progetto Diophantine Problems: a Cetraro (Cs) alcuni tra i massimi esperti a livello internazionale

    Dal 14 al 26 luglio si svolgerà a Cetraro in Calabria il secondo workshop internazionale legato al progetto Diophantine Problems, patrocinato dalla Scuola Normale e coordinato dal professor Umberto Zannier.

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  • The European Commission has funded with over  5.8 milion Euros, the PAINCAGE project coordinated by Antonino Cattaneo, the Director of the Laboratory of Biology (Bio@SNS) at Scuola Normale Superiore. Antonino Cattaneo will coordinate a consortium of 9 international leading groups in the NGF, endocannabinoid  and pain scientific arena.

    The European Commission has funded the PAINCAGE project coordinated by Antonino Cattaneo

    The European Commission has funded with over 5.8 milion Euros, the PAINCAGE project coordinated by Antonino Cattaneo, the Director of the Laboratory of Biology (Bio@SNS) at Scuola Normale Superiore. Antonino Cattaneo will coordinate a consortium of 9 international leading groups in the NGF, endocannabinoid and pain scientific arena.

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  •  Antonino Cattaneo, Director of Bio@SNS, has been granted by the European Human Brain Project, with a project “The systematic generation of antibodies against Neuroligins and their interaction partners: a proof of concept study”. The Neuroantibodies team also includes the European Brain Research Institute (EBRI, Rome) and the Institute of Biophysics CNR (Palermo)

    Antonino Cattaneo has been granted by the European Human Brain Project

    Antonino Cattaneo, Director of Bio@SNS, has been granted by the European Human Brain Project, with a project “The systematic generation of antibodies against Neuroligins and their interaction partners: a proof of concept study”. The Neuroantibodies team also includes the European Brain Research Institute (EBRI, Rome) and the Institute of Biophysics CNR (Palermo)

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  • Presentato il progetto VIS (Virtual immersions in Science). Fra conferenze e visite guidate alla Scuola, la ricerca si apre al pubblico. Attese 2000 persone. Primo incontro mercoledì 12 marzo, con Gigi Rolandi del Cern. Prima visita guidata il 20 marzo nel centro DreamsLab.

    Avvicinare la scienza ai giovani e ai non esperti. Nasce il progetto VIS della Scuola Normale

    Presentato il progetto VIS (Virtual immersions in Science). Fra conferenze e visite guidate alla Scuola, la ricerca si apre al pubblico. Attese 2000 persone. Primo incontro mercoledì 12 marzo, con Gigi Rolandi del Cern. Prima visita guidata il 20 marzo nel centro DreamsLab.

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  • Più di 60mila scritti di Giovanni Pascoli sono stati pubblicati sul "portale pascoliano", un progetto della Soprintendenza Archivistica della Toscana in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali e la Scuola Normale Superiore. Un eccezionale deposito di testimonianze, contenente i carteggi e gli autografi della produzione poetica e letteraria di Giovanni Pascoli custodito nella casa di Castelvecchio (Barga, provincia di Lucca),

    L’archivio di Giovanni Pascoli in rete

    Più di 60mila scritti di Giovanni Pascoli sono stati pubblicati sul "portale pascoliano", un progetto della Soprintendenza Archivistica della Toscana in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali e la Scuola Normale Superiore. Un eccezionale deposito di testimonianze, contenente i carteggi e gli autografi della produzione poetica e letteraria di Giovanni Pascoli custodito nella casa di Castelvecchio (Barga, provincia di Lucca),

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  • Francesco Rossella ha ricevuto il premio NEST per la Nanoscienza durante NanotechItaly 2013. Finanziato da Rivoira, il Premio NEST è dedicato annualmente ai giovani ricercatori italiani che abbiano compiuto la propria ricerca interamente in Italia.

    Il Premio NEST consegnato durante NanotechItaly

    Francesco Rossella ha ricevuto il premio NEST per la Nanoscienza durante NanotechItaly 2013. Finanziato da Rivoira, il Premio NEST è dedicato annualmente ai giovani ricercatori italiani che abbiano compiuto la propria ricerca interamente in Italia.

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  • Il riconoscimento è andato al progetto “Campane e fonditori dal Medioevo al Rinascimento”, scaturito dal più ampio lavoro, diretto dalla stessa docente, del repertorio “Opere firmate nell’arte italiana/Medioevo”. La cerimonia di consegna del premio è avvenuta venerdì 4 ottobre, a Roma, presso l’Auditorium Seraphicum.

    A un progetto diretto da Maria Monica Donato, l’Italian Heritage Award, sezione Conoscenza, tutela e gestione del patrimonio artistico

    Il riconoscimento è andato al progetto “Campane e fonditori dal Medioevo al Rinascimento”, scaturito dal più ampio lavoro, diretto dalla stessa docente, del repertorio “Opere firmate nell’arte italiana/Medioevo”. La cerimonia di consegna del premio è avvenuta venerdì 4 ottobre, a Roma, presso l’Auditorium Seraphicum.

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  • La Scuola Normale è stata nominata ente ospitante del progetto. Saranno circa 10 gli studiosi coinvolti nelle ricerche e nella conclusiva edizione, che colma un vuoto nella bibliografia del più famoso filosofo  della civiltà islamica.

    Advanced Grant per Amos Bertolacci. ERC finanzia il progetto di ricerca sulla metafisica di Avicenna

    La Scuola Normale è stata nominata ente ospitante del progetto. Saranno circa 10 gli studiosi coinvolti nelle ricerche e nella conclusiva edizione, che colma un vuoto nella bibliografia del più famoso filosofo della civiltà islamica.

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  • La Commissione medico scientifica internazionale di Telethon ha assegnato i fondi 2013 per le malattie genetiche. Gian Michele Ratto, dell’Istituto nanoscienze di Pisa (Nano-Cnr) e del Nest -Scuola Normale Superiore, coordinerà un progetto multicentrico sulla sindrome di Rett, una grave malattia neurologica che colpisce le bambine già nei primi anni di vita e porta a un grave deficit motorio, cognitivo e comportamentale. “In gran parte dei casi l’origine della malattia risiede in un’alterazione a carico del gene MECP2”, spiega Ratto. “Obiettivo di questo progetto è migliorare le conoscenze sul ruolo di questo gene, per poter disegnare in futuro terapie specifiche […]

    Telethon finanzia una ricerca del NEST

    La Commissione medico scientifica internazionale di Telethon ha assegnato i fondi 2013 per le malattie genetiche. Gian Michele Ratto, dell’Istituto nanoscienze di Pisa (Nano-Cnr) e del Nest -Scuola Normale Superiore, coordinerà un progetto multicentrico sulla sindrome di Rett, una grave malattia neurologica che colpisce le bambine già nei primi anni di vita e porta a un grave deficit motorio, cognitivo e comportamentale. “In gran parte dei casi l’origine della malattia risiede in un’alterazione a carico del gene MECP2”, spiega Ratto. “Obiettivo di questo progetto è migliorare le conoscenze sul ruolo di questo gene, per poter disegnare in futuro terapie specifiche […]

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  • Rivelare tracce infinitesimali di gas tossici ascoltandone il suono. È in grado di farlo un minuscolo diapason al quarzo, messo a punto da ricercatori dell'Istituto nanoscienze (Nano-Cnr)  in collaborazione con la Normale.

    Il diapason di quarzo che ‘ascolta’ i gas

    Rivelare tracce infinitesimali di gas tossici ascoltandone il suono. È in grado di farlo un minuscolo diapason al quarzo, messo a punto da ricercatori dell'Istituto nanoscienze (Nano-Cnr) in collaborazione con la Normale.

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  • Firmata una collaborazione scientifica tra l’Università Carlo Bo di Urbino e la Scuola Normale per implementare, ampliare, migliorare le ricerche archeologiche in un sito di grande interesse, quello di Cirene, nell’attuale Libia orientale. Venerdì 28 giugno, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Univesità di Urbino, il Direttore della Scuola Normale Superiore  Fabio Beltram e il Rettore dell’Università Carlo Bo Stefano Pivato hanno siglato la convenzione  che prevede una collaborazione di lungo periodo. La Missione Archeologica Italiana  a Cirene è attiva in Libia dal 1957, grazie al prof. Sandro Stucchi e a suoi allievi urbinati, e ha determinato la scoperta di strutture antiche e di aree […]

    Ricerche archeologiche a Cirene (Libia). Firmato accordo con l’Università di Urbino

    Firmata una collaborazione scientifica tra l’Università Carlo Bo di Urbino e la Scuola Normale per implementare, ampliare, migliorare le ricerche archeologiche in un sito di grande interesse, quello di Cirene, nell’attuale Libia orientale. Venerdì 28 giugno, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Univesità di Urbino, il Direttore della Scuola Normale Superiore  Fabio Beltram e il Rettore dell’Università Carlo Bo Stefano Pivato hanno siglato la convenzione  che prevede una collaborazione di lungo periodo. La Missione Archeologica Italiana  a Cirene è attiva in Libia dal 1957, grazie al prof. Sandro Stucchi e a suoi allievi urbinati, e ha determinato la scoperta di strutture antiche e di aree […]

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  • Pundit, http://www.thepund.it/,  l’annotatore semantico open source sviluppato nell’ambito del progetto Lookingatwords della Scuola Normale, è risultato vincitore alla LODLAM 2013 challenge che si è conclusa a Montreal lo scorso 24 giugno. Un poster su Pundit è stato presentato al CERN Workshop on Innovations in Scholarly Communication (OAI8) a Ginevra (19-21 giugno 2013).  

    Pundit vince il Lodlam 2013

    Pundit, http://www.thepund.it/,  l’annotatore semantico open source sviluppato nell’ambito del progetto Lookingatwords della Scuola Normale, è risultato vincitore alla LODLAM 2013 challenge che si è conclusa a Montreal lo scorso 24 giugno. Un poster su Pundit è stato presentato al CERN Workshop on Innovations in Scholarly Communication (OAI8) a Ginevra (19-21 giugno 2013).  

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  • Today, July 2, at the opening of the sixth conference of the European Mathematical Society, the leading European organization dedicated to the development of mathematics, ten prizes reserved for European mathematicians under 35 were awarded. Two of the awards went to young mathematicians who studied at the Scuola Normale: Corinna Ulcigrai, an undergraduate student from 1998 to 2002, and Alessio Figalli, a graduate and PhD student from 2002 to 2007. Every four years the European Mathematical Society (EMS) calls mathematicians from around the world to this important event, with a total of almost a thousand mathematicians involved. The sixth conference […]

    The European Mathematical Society awards two ex Normale students

    Today, July 2, at the opening of the sixth conference of the European Mathematical Society, the leading European organization dedicated to the development of mathematics, ten prizes reserved for European mathematicians under 35 were awarded. Two of the awards went to young mathematicians who studied at the Scuola Normale: Corinna Ulcigrai, an undergraduate student from 1998 to 2002, and Alessio Figalli, a graduate and PhD student from 2002 to 2007. Every four years the European Mathematical Society (EMS) calls mathematicians from around the world to this important event, with a total of almost a thousand mathematicians involved. The sixth conference […]

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