DreamsLab: la Normale inaugura un nuovo laboratorio per le lettere e le scienze

DREAMSLAB - sistema di realtà virtuale CAVE 3DLa Scuola Normale Superiore ha inaugurato DREAMSLAB, laboratorio per la visualizzazione e la manipolazione tridimensionale di dati con una simulazione della realtà pressoché completa. Acronimo di Dedicated Research Environment for Advanced Modeling and Simulations, DREAMSLAB si propone di creare un ponte stabile tra le scienze e le lettere ed è parte di un percorso integrato e finalizzato alla produzione e fruizione di contenuti scientifico-umanistici che saranno al centro del suo utilizzo.

Il laboratorio è stato presentato l’8 novembre 2012 da Vincenzo Barone, che ne ha coordinato il progetto, insieme al direttore della Scuola Normale, Fabio Beltram, e da Antonino Cisternino dell’IT center dell’Università di Pisa. Sede di DREAMSLAB è il Palazzo “vasariano” della Carovana, in piazza dei Cavalieri, sede della Normale. Cuore del laboratorio il sistema di realtà virtuale CAVE 3D: un ambiente virtuale riconfigurabile, un grande teatro di 3,00×3,00×2,25m situato all’ultimo piano di uno dei palazzi storici più famosi della città. Le pareti sono costituite da schermi di proiezione in cui è possibile visualizzare delle immagini tridimensionali. L’utente, indossando occhiali speciali, può vedere oggetti che apparentemente fluttuano in aria, e può camminare intorno a loro, ottenendo una visione corretta come se fosse nella realtà. Le potenzialità di uno strumento di questo tipo sono molteplici: l’operatore riesce infatti a muoversi all’interno di molecole, spezzarle e ricomporle con le mani, variare le forze che agiscono tra le parti, alterare le sequenze, simulare il funzionamento di sistemi complessi, fino a controllarne i processi in modo da progettare dei nuovi prodotti in un vasto settore di attività, che abbraccia la farmaceutica, la produzione di nuovi materiali, lo studio di processi percettivi, il design industriale.

Particolare attenzione è stata rivolta alle potenzialità nel campo dei beni culturali: la visualizzazione di luoghi di interesse storico chiusi al pubblico o non più esistenti, la ricontestualizzazione di oggetti storici o archeologici, la creazione di database interattivi sulla diagnostica e conservazione di opere d’arte sono solo alcune delle possibili attività realizzabili.

Il sistema CAVE 3D è arricchito e integrato con strumenti di ultima generazione, come ad esempio schermi 3D, un tavolo interattivo, scanner tridimensionali, inoltre è possibile la riproduzione di manufatti 3D mediante un’apposita stampante. Naturalmente, utilizzando i moderni dispositivi smart di ultima generazione è possibile fruire i contenuti memorizzati attraverso una visualizzazione HD su portale Web.

DREAMSLAB garantisce una nuova esperienza di visualizzazione grazie alla realtà virtuale, un’interfaccia potente, in cui la componente percettiva (visiva, tattile, cinestetica) si fonde con l’interattività, uno strumento facile, innovativo e dinamico, ma soprattutto assolutamente unico nel panorama regionale, da oggi a disposizione della comunità.

Per ottenere il massimo delle prestazioni nell’ambito del trattamento di dati e contenuti, la Scuola Normale si è avvalse di Hitachi Data Systems come partner del progetto, in particolare della tecnologia Hitachi HNAS, caratterizzata da sistemi di elaborazione ad altissime prestazioni.

Pisa, 08/11/2012