ERC, un Grant alla Normale

Sono stati pubblicati i risultati del primo bando dell’European Research Council per gli Starting Grants. Per la Scuola un buon risultato è l’assegnazione di un Grant alla ricercatrice Giovanna Rizzarelli, che ha presentato un progetto di ricerca su Anton Francesco Doni. Multimedia Archive Texts and Sources.

I finanziamenti di questa prima fase dell’ERC sono stati assegnati a 300 ricercatori, che hanno già fatto ricerca per un periodo compreso fra due e nove anni dopo il dottorato. I primi finanziamenti saranno attribuiti nel prossimo febbraio. Sono però già stati resi noti i vincitori: rappresentano più di 30 nazionalità e si sono impegnati a fare ricerca in 170 istituzioni e strutture ospitanti in 21 paesi diversi, la loro età media è di 35 anni e il 26% è rappresentato da donne.


Fra i progetti di ricerca che l’ERC ha ritenuto opportuno finanziare rientra quello proposto da Giovanna Rizzarelli, su Anton Francesco Doni. Multimedia Archive Texts and Sources. Con il finanziamento alla dottoressa Rizzarelli, che raggiunto un punteggio di 9,5 / 10, la Scuola Normale Superiore viene riconosciuta come una delle “istituzioni ospitanti” di uno Starting Grant.

Giovanna Rizzarelli si è interessata soprattutto di letteratura del XVI e del XVII secolo, con saggi su Ariosto, su Bembo, e su Marino e l’ékphrasis letteraria. Inoltre si è occupata di Italo Calvino con particolare attenzione alla sua produzione saggistica. Di recente ha pubblicato una monografia su Anton Francesco Doni: “Se le parole si potessero scorgere”. I Mondi di Doni tra Italia e Francia (Manziana, Vecchiarelli, 2007). Attualmente svolge attività di ricerca presso il Centro per l’Elaborazione Informatica di Testi e Immagini nella Tradizione Letteraria (CTL) della Scuola Normale.

Presso questo laboratorio della SNS verrà realizzato il progetto finanziato dall’ERC che mira alla creazione di un archivio multimediale delle maggiori opere a stampa e manoscritte di Anton Francesco Doni, autore ma anche tipografo, editore e redattore presso Giolito e Marcolini. L’analisi della sua opera consente di indagare in modo esemplare alcune modalità di appropriazione, riscrittura di testi e riuso di immagini proprie della cultura letteraria del XVI sec.

Più di 9000 erano state le domande presentate entro il 25 aprile scorso, da ricercatori di 88 nazionalità, in collaborazione con università e altre strutture di ricerca con base in tutta Europa e nei paesi associate al programma ERC. Il criterio di base per la valutazione delle domande è stato l’eccellenza: l’eccellenza del ricercatore, indicato nel bando come Principal Investigator, l’eccellenza del progetto di ricerca e l’eccellenza dell’ente ospitante; la valutazione delle proposte è avvenuta in due fasi e soltanto il 3% dei progetti è stato accettato per essere finanziato dall’ERC.


Con la comunicazione dei risultati si conclude il primo anno di attività del’Erc, che per il 2008 prevede di espandere il suo programma di sostegno e finanziamento alla ricerca, in special modo con l’introduzione degli Advanced Grant, per i ricercatori con maggiore esperienza. Il bando per gli Advanced Grants è stato pubblicato a novembre e le scadenze per la presentazione delle domande sono differenziate in base ai domini di ricerca e ai “panels” di valutazione (28 febbraio – Physical Sciences & Engineering; 18 Marzo – Social Sciences & Humanities; 22 Aprile – Life Sciences).

Per informazioni: http://erc.europa.eu.

serena wiedenstritt