Exploit degli allievi in Discipline storiche

Sono numerosi gli allievi ed ex allievi di “Discipline storiche” del corso Ordinario e di Perfezionamento della Scuola Normale, ambito disciplinare coordinato dal professor Daniele Menozzi, ad aver ricevuto in questi giorni importanti premi e riconoscimenti per i propri studi in ambito storico confluiti in pubblicazioni.

Francesco Buscemi ha vinto la prima edizione del premio della Fondazione Bruno Kessler e dell’Istituto Italo-Germanico intitolato a Paolo Prodi per la tesi di perfezionamento “Io giuro. Storia della fedeltà politica dai lumi a Napoleone” svolta in co-tutela con l’Università Paris 1-Sorbonne.

Marie Bossaert, che aveva iniziato il dottorato in “L’Europa e l’invenzione della modernità” all’ex-Sum  (attuale Istituto di Scienze umane e sociali) e che ha avuto come co-tutore, assieme a Gilles Pécout, il professor Menozzi, ha vinto di recente il “Prix de la Chancellerie des universités de Paris 2017” per la tesi “Connaître les Turcs et l’Empire ottoman en Italie. Constructions et usages des savoirs sur l’Orient de l’Unité à la guerre italo-turque”.

Marco Emanuele Omes, perfezionando della Classe di Scienze Umane, è stato premiato dalla Fondation Napoléon per il suo lavoro: “La sacralisation politique de Napoléon Bonaparte au moyen des célébrations publiques civiles et religieuses (1799-1815). Etude comparée à l’échelle européenne”.

Francesco Tacchi, attualmente tirocinante del centro archivistico, ha ricevuto il “Premio Siscalt Francesco Riberi 2017”  per un  saggio dedicato alla storia contemporanea dell’area di lingua tedesca o di storia comparata italo-tedesca

A Chiara Fantozzi è andato il Premio biennale di studio bandito da Comune di Ravenna, Famiglia D’Attorre, Istituzione Biblioteca Classense, Fondazione Casa di Oriani, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Università di Bologna, per la tesi di dottorato intitolata alla memoria di Pier Paolo D’Attorre. A Bruno Settis il Premio Sissco Opera prima 2017 per il libro “Fordismi. Storia politica per la produzione di massa”, edito da Il Mulino.

Il premio della Società italiana  di Storia del Lavoro intitolato a Simonetta Ortaggi è stato assegnato a Vanessa Ferrari per una tesi di PhD su “Nazionalsocialismo e Arbeiterliteratur. Il lavoro e la fabbrica nelle parole della propaganda hitleriana (1929-1935/6)”.

Infine all’assegnista Francesco Torchiani e all’ex allievo Lucio Biasiori è andato il “Premio Desiderio Pirovano 2017” per una monografia scientifica sulla storia della Chiesa e del Cristianesimo in età moderna e contemporanea.

Pisa, 20 novembre 2017