Il Coro “Vincenzo Galilei” chiude la stagione concertistica della Normale

Stabat mater Nella chiesa dei Cavalieri, a Pisa, insieme all’Orchestra giovanile universitaria, la Missa Aeterna Christi Munera, di Giovanni Pierluigi da Palestrina, e lo Stabat Mater di Franz Schubert. Appuntamento sabato 10 giugno, alle ore 21, ingresso libero.

Il Coro Vincenzo Galilei, che prende il nome dal padre di Galileo, valente musicista, è stato costituito nel 1973 presso la Scuola Normale per iniziativa del maestro Piero Farulli.

Il Coro, composto in gran parte da studenti, docenti, ricercatori dell’Università di Pisa e della Scuola Normale, oltre che da cittadini pisani e da numerosi musicisti, ha un organico di 60 persone, tra coristi e musicisti. Tradizionalmente la stagione dei concerti si conclude con una esecuzioni del Coro Galilei.

Fra i direttori stabili che si sono succeduti alla guida del Coro sono da ricordare i maestri Fosco Corti, Piero Rossi e Francesco Rizzi (che ricopre attualmente la carica), con i quali il complesso ha affrontato un repertorio che spazia dalla musica rinascimentale a quella del ‘900, dalle esecuzioni a cappella a quelle sinfonico-corali. Sotto la direzione di Rizzi si è classificato al primo posto al Concorso nazionale Trofeo della Vittoria di Vittorio Veneto, nel 1991, e si è aggiudicato il primo premio al concorso corale di Quarona Sesia (anno 1996).