Il futuro dell’Università italiana, un convegno del Codau dal 26 al 28 settembre

Il tradizionale appuntamento di riflessione sullo stato del sistema universitario, giunto all’XI edizione, affronterà quest’anno il tema “Il Paese, la ricerca e la formazione” per trovare il nuovo ruolo dell’università italiana come occasione di rilancio dell’intero sistema paese. A Rimini dal 26 al 28 settembre il convegno nazionale del CoDAU, l’associazione che riunisce i direttori generali e i dirigenti delle università italiane e che vede partecipare la Scuola Normale.

“Vogliamo individuare i cardini per mettere il sistema universitario in condizione di aiutare il Paese a uscire dalla forte e lunga crisi che lo sta attraversando – dichiara Enrico Periti, presidente del CoDAU –. Una riflessione importante che deve caratterizzare il ruolo del direttore generale, nuovo organo di governo degli atenei dopo l’introduzione della recente riforma e quest’anno presenti al convegno per la prima volta”. Il format proposto per l’organizzazione dell’iniziativa, come sottolinea Cristiano Nicoletti, responsabile dell’organizzazione del convegno, “è ormai ben collaudato e in grado di mettere in sinergia pensieri del management universitario con quelli dei vari ospiti rappresentanti degli studenti e dell’impresa, così come dei vari attori istituzionali dell’intero sistema universitario”.

“Un momento di riflessione che si svolgerà in una struttura adeguata per consentire un ottimo andamento del convegno a costi contenuti”, evidenzia Clara Coviello, che ha curato tutti gli aspetti logistici del convegno.

I lavori si apriranno giovedì 26 settembre alle 21.30 con la presentazione del volume “Il governo manageriale delle università. Dal direttore amministrativo al Direttore generale” a cui parteciperà il Segretario Generale della Crui, prof. Stefano Paleari, Rettore dell’Università di Bergamo. La giornata di venerdì 27 sarà divisa in due sessioni di lavoro su “La ricerca per il futuro del Paese” e “Riorganizzare l’offerta formativa per centrare l’obiettivo 2020”, a cui sono invitati rettori e personalità del mondo della ricerca, dell’Anvur, delle istituzioni e delle imprese. Sabato 28, infine, la terza sessione prevede gruppi di lavoro su problematiche di attualità gestionale e amministrativa. La chiusura della tre giorni è stata affidata a Daniele Livon, direttore generale del MIUR.

L’iniziativa è patrocinata dal Miur, dalla Crui, dal Cun e dall’Anvur. Il convegno avrà la sua apertura ufficiale venerdì 27 mattina alla presenza del Presidente dell’Anvur, del VicePresidente del Cun e del Rettore dell’Università degli studi di Bologna, prof. Ivano Dionigi.