Il linguaggio cinema di Franco Battiato

Franco battiato Il cantautore siciliano sarà il protagonista di un incontro dedicato al cinema e racconterà la sua attività e le sue scelte di regista venerdì prossimo, per i Venerdì del Direttore della Normale.

La Scuola Normale Superiore di Pisa inaugura gli appuntamenti del 2007 de I Venerdì del Direttore con un nome di grande risonanza: Franco Battiato. La Normale ha però deciso di ospitare il Battiato meno noto al grande pubblico: al centro dell’attenzione non sarà tanto il cantautore delle popolari canzoni Centro di Gravità Permanente o Cucuruccuccu, quanto il cineasta. La conferenza e la proiezione di spezzoni di film di Battiato, Perduto Amor (2003) e Musikanten (2005), avverranno nella Sala Azzurra della Normale, venerdì 19 gennaio, alle ore 17. Vista la possibile affluenza di pubblico sono state allestite per la visione l’aula Bianchi e l’Aula Mancini.

Autore di due film e con una terza uscita prevista a breve, Battiato porterà una selezione delle sue pellicole, comprese scene inedite, e si confronterà con il pubblico sulla concezione di cinema come scelta linguistica e sulle sue relazioni con altre modalità espressive.

Franco Battiato è un artista poliedrico, che alla principale attività di cantautore e musicista affianca la scrittura di opere teatrali e liriche, la pittura e recentemente anche il cinema. Riguardo alla sua decisione di passare dietro la macchina da presa, Battiato ha parlato di una scelta linguistica, affermando di aver optato per il cinema per proseguire la sua indagine musicale approfittando delle maggiori possibilità che offre la celluloide. Per questo, ha spiegato in una intervista di qualche mese fa, il suo modo di fare cinema risulta «compositivo», ossia caratterizzato da una particolare cura per il ritmo delle scene e la musicalità delle battute e da numerosi tagli studiati appositamente per raggiungere una maggiore armonia.

Come in tutte le forme di espressione artistica in cui si è cimentato, Battiato porta anche sul grande schermo la sua necessità di sperimentare e il suo approccio “da intellettuale”, che si traduce in una lunga ed accurata fase di ricerca che precede la realizzazione di ogni film.

Dopo il film Perduto Amor, che racconta la storia della formazione di un ragazzo siciliano fra la metà degli anni ’50 e la metà degli anni ’60, e la pellicola Musikanten, che ripercorre la storia di due autori televisivi che si ritrovano nell’epoca di Beethoven e mischia esoterismo, musica e filosofia, arriverà in sala entro l’estate 2007 la terza opera cinematografica dell’artista siciliano. La pellicola, che è in fase di produzione, è stata annunciata dallo stesso autore come una storia che ruota attorno all’esistenza di Dio, con diversi personaggi chiamati a confrontarsi su molteplici approcci di fede e filosofici.

Durante l’incontro del 19 gennaio alla Normale di Pisa verranno proiettate alcune scene dei film di Battiato, compresi brani inediti dalla terza pellicola, selezionate dallo stesso regista. Sarà l’occasione per il pubblico per confrontarsi direttamente con l’autore riguardo a forma e contenuto della sua opera e per conoscere un altro aspetto dell’arte di Battiato.

La conferenza sarà trasmessa in diretta video streaming sul sito della Scuola www.sns.it e su http://normalenews.sns.it/ a partire dalle 17 di venerdì.