Il normalista Olmo Cerri tra i 100 “Future Makers” del Boston Consulting Group

foto_usa_smaller_hdOlmo Cerri, laureando in Fisica alla Scuola Normale Superiore con una tesi svolta al CERN di Ginevra, è stato selezionato dal Boston Consulting Group (BCG) per l’edizione 2017 di “Future Makers”, che si tiene dal 19 al 22 giugno nella sede milanese dell’azienda.

Cerri, che ha ricevuto offerte di dottorato da Harvard, MIT e CalTech, è uno dei 100 studenti meritevoli tra i 23 e i 26 anni accuratamente selezionati da BCG tra circa 25.000 candidati per intraprendere un percorso volto a formare i potenziali leader del futuro.

L’inverno scorso la Scuola Normale ha infatti ospitato i recruiter di BCG per la presentazione dell’evento, in seguito alla quale ha avuto inizio un susseguirsi di test attitudinali e colloqui durato circa 3 mesi. Per prima cosa, i candidati sono stati sottoposti a una prova di abilità logiche e relazionali somministrata sotto forma di gioco-test attraverso un’applicazione. Coloro che hanno superato questo primo passaggio sono stati poi ulteriormente selezionati sulla base del proprio curriculum vitae e lettera di presentazione per avere accesso a un colloquio di gruppo guidato da psicologi e recruiter di BCG. Il processo si è concluso con un test d’inglese e un ulteriore colloquio con i responsabili delle risorse umane dell’azienda.

I giovani talenti, provenienti da tutte le facoltà delle università più prestigiose in Italia ed Europa, assisteranno a un nutrito programma di incontri in cui avranno occasione di discutere di temi globali con rappresentanti del mondo delle aziende e delle istituzioni. Quest’anno saranno coinvolti, tra gli altri, Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico, Diego Piacentini, commissario per l’agenda digitale, Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, Francesco Caio, ex AD di Poste Italiane, l’atleta paraolimpica Bebe Vio, e Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino .

BCG è una multinazionale nata nel 1963, oggi leader mondiale nella consulenza strategica, con 85 uffici in 48 paesi. L’iniziativa “Future Makers” è nata nel 2016 per festeggiare i 30 anni di presenza in Italia.