Inaugurazione del Laboratorio Fibonacci, 5 marzo

Billards – presentazione in formato PDF
Pisa, 5 marzo 2012. La Scuola Normale Superiore e il Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) fondano, a Pisa, la prima unità congiunta di ricerca del CNRS in Italia. Si chiamerà Laboratorio Fibonacci e sarà consacrata alla ricerca in tutte le aree del sapere legate alla Matematica ed alle sue interazioni con altre discipline, quali la Fisica teorica o le Scienze informatiche. Questa nuova struttura potrà ospitare ricercatori e professori dalla Francia per lunghi periodi di ricerca (tipicamente da 6 a 12 mesi).

E’ la prima volta che il francese CNRS, omologo dell’Italiano CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), stabilisce nel nostro paese una propria “filiale”, a testimonianza dell’alto livello scientifico degli studi matematici presso la Scuola Normale e nella città di Pisa. Le relazioni scientifiche tra la comunità dei matematici francesi ed italiani, ed in particolare pisani, seguono una lunga tradizione, ed è nella vocazione del CNRS mantenere e sviluppare legami con gli attori della ricerca europea tramite azioni più strutturate.

Frutto di un accordo quadriennale, la struttura sarà ospitata nel Centro di Ricerca Matematica Ennio De Giorgi, un centro interuniversitario partecipato dalle tre istituzioni universitarie pisane: Scuola Normale, Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna. L’attività scientifica del Centro De Giorgi già da tempo ha attirato la comunità matematica internazionale, con un intenso numero di ricercatori francesi che partecipano ai programmi del centro, come le visite per giovani ricercatori (4mila in 11 anni di vita), le scuole estive (8 tra scuole per giovani ricercatori e ricercatori post-doc), i workshop (80 in tutto). Il nuovo progetto intende consolidare e sviluppare queste attività con un apposito centro internazionale di ricerca tra Francia e Italia e strutturare gli scambi scientifici tra le due nazioni, inclusi quelli di studenti (attraverso nuove partnership per tesi e scambi di studenti PhD).

La direzione scientifica del laboratorio è affidata a un comitato (composto dal direttore dell’Istituto di Scienze matematiche al CNRS e dal direttore della Scuola Normale più altri quattro membri scelti da Scuola Normale e CNRS) e a un direttore. Il direttore ha il compito di definire la politica scientifica del Laboratorio, e proporre annualmente al comitato le strategie da intraprendere. Per il primo quadriennio alla guida del Laboratorio sarà il prof. Stefano Marmi, docente di Sistemi dinamici alla Normale. La produzione scientifica del Laboratorio Fibonacci risulterà in comune tra le due istituzioni di tutela, CNRS e Scuola Normale.

Il CNRS è la preminente e più grande organizzazione di ricerca pubblica in Francia e in Europa, coprendo tutte le aree della Scienza: impiega più di 34.000 persone, fra le quali 11.500 ricercatori, e si appoggia su più di 1.000 unità di ricerca e di servizio distribuite su tutto il territorio francese. Più del 90% dei laboratori del CNRS sono in comune con un altro ente di ricerca, generalmente universitario, il cui personale (circa 60.000 persone) contribuisce accanto a quello del CNRS allo sforzo comune di ricerca e produzione scientifica. Il CNRS è strutturato in dieci istituti scientifici, fra i quali l’Istituto Nazionale delle Scienze Matematiche e le loro Interazioni coordina il network matematico francese e stabilisce cooperazioni con i migliori centri matematici nel mondo, sia in Europa o nei paesi sviluppati o nei paesi emergenti. Il CNRS ha attivato, finora, partnership a livello mondiale per la nascita di 29 unità miste di ricerca internazionali (dette “UMI”), impiantate in diversi paesi, fra cui 9 in Matematica.

La decisione di scegliere la Scuola Normale Superiore come prima sede di un centro di ricerca in matematica in Italia si deve al grande valore degli studi matematici a Pisa e all’importanza a livello internazionale del Centro De Giorgi riguardo alle attività di ricerca matematiche. Il Laboratorio è intitolato a Leonardo Fibonacci, il matematico pisano celebre, tra l’altro, per il suo importante ruolo nella introduzione in Europa dei numerali Indo-Arabi all’inizio del XIII secolo e per la celeberrima successione di numeri che porta il suo nome, legata alla sezione aurea e a una quantità di problemi di sviluppo organico e di biologia.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il direttore della Scuola Normale Fabio Beltram e il direttore dell’Istituto Nazionale delle Scienze Matematiche e le loro Interazioni al CNRS, Guy Métivier, alla presenza dell’ambasciatore di Francia in Italia, Alain Le Roy. Interventi di Albert Fathi, dell’École Normale Supérieure de Lyon, e Jean-Christophe Yoccoz, del Collège de France, medaglia Fields nel 1994.