JottoFair 2019: aperte le iscrizioni per imprese e ricercatori

Pisa, 22 febbraio 2019. Le imprese italiane hanno un’opportunità in più per conoscere da vicino i migliori talenti e le ricerche di punta di quattro Scuole universitarie di eccellenza. Fino al 29 aprile Scuola Normale, Scuola Sant’Anna, Scuola IMT Alti Studi Lucca e IUSS di Pavia danno la possibilità di prenotarsi per l’edizione 2019 di JoTTO Fair, che si svolgerà a Lucca, nel campus della Scuola IMT, il 10 maggio.

Grazie a JoTTO Fair, aziende e ricercatori possono avvicinarsi e confrontarsi su tematiche e problematiche comuni: dalle tecnologie dell’informazione a quelle dell’automazione, dalla fotonica alla biorobotica, ma anche nanomateriali, strumenti progettati per il settore medico, intelligenza artificiale, biotecnologie e biotecnologie agrarie, scienze sociali e umanistiche.

Le registrazioni sono aperte e i ricercatori e le imprese che intendono partecipare possono fin da ora inserire i loro profili sulla piattaforma dedicata (https://jottofair-2019.b2match.io/) per dare il via alla pianificazione degli incontri che si terranno nel corso dell’evento. La partecipazione a JoTTO Fair è completamente gratuita.

Quella di maggio è la seconda edizione di JoTTO Fair, manifestazione che intende diventare un appuntamento fisso di condivisione tra il mondo della ricerca universitaria e le aziende, per favorire il trasferimento di tecnologia e innovazione (JoTTO è acronimo di Joint Technology Transfer Office). Nel corso della giornata che si terrà a Lucca, i gruppi di ricerca delle quattro Scuole avranno la possibilità di presentare brevemente i risultati scientifici delle proprie attività, mettendosi a disposizione delle aziende e degli investitori presenti per approfondire e valutare occasioni di collaborazione.

Nella prima edizione di JoTTO Fair sono stati oltre 50 i ricercatori coinvolti e 43 le imprese che hanno partecipato. In una sola giornata sono stati programmati circa 200 incontri, tutti organizzati a gestiti attraverso l’apposita piattaforma online messa a disposizione dall’Ufficio di Trasferimento tecnologico congiunto.