Bach tra Jazz e improvvisazioni con Mario Brunello e Uri Caine

BrunelloCaineDue star della musica per I Concerti della Normale. Il violoncellista italiano Mario Brunello e il pianista statunitense, Uri Cane, saranno insieme, mercoledì sera, al Teatro Verdi di Pisa alle ore 21, in un concerto attesissimo dagli appassionati. La musica di Bach, quella delle Sonate e delle Suite per violoncello, è il filo conduttore della serata. Il concerto intitolato Bach Networks prende spunto dal rigore esecutivo del grande compositore tedesco per avviare delle libere improvvisazioni interpretative, nelle quali la musica barocca viene accostata, reinterpretata e infine trasfigurata in veri e propri brani jazz. A condurci nelle atmosfere di questo suggestivo ponte musicale lungo quasi tre secoli due grandi interpreti per un incontro originale, capace di coniugare pagine di altissima scrittura contrappuntistica a personali ispirazioni estemporanee, che contribuiscono a rendere l’esito finale inatteso e irripetibile.

Il programma prevede inizialmente l’esecuzione della Suite n. 3 per violoncello solo BWV 1009, un’opera dove Bach attribuisce a questo strumento delle potenzialità tecniche ed espressive impensabili per  quel tempo, attraverso una scrittura ritmica sofisticata e sperimentale. Seguono poi le Sonate BWV 1027, 1028 e 1029, pensate originariamente per viola da gamba e clavicembalo, tutte caratterizzate da un andamento complesso ma al contempo variegato e armonioso. A intervallare le composizioni bachiane, le tre Inventions per pianoforte e violoncello di Caine: tre piccoli pezzi ideati dal compositore statunitense appositamente per questa collaborazione con l’artista veneto Brunello, durante i quali i due musicisti daranno vita a personali e audaci improvvisazioni.

Prossimo appuntamento della stagione concertistica: mercoledì 3 febbraio alle ore 21 presso il Teatro Verdi di Pisa con l’ensemble Concerto de’ Cavalieri diretta da Marcello di Lisa e con Filippo Mineccia come controtenore. L’evento intitolato La rinascita di Osiride. L’Esotismo e l’Oriente nell’Europa barocca, prevede una serie di opere tratte da autori come Rameau, Händel, Telemann, Scarlatti, Perti, Cavalli e Vivaldi.

Pisa, 26 gennaio 2015