La Regione dona in comodato d’uso un Palazzo da 1.670.000 euro alla Normale

Pisa, 18. 10. 2018. La Regione Toscana ha donato in comodato d’uso alla Scuola Normale un importante palazzo, a Pisa, in via Roma 3. Lo ha annunciato il Direttore Vincenzo Barone durante la prolusione di inizio anno accademico nella Sala Azzurra del Palazzo della Carovana. Il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha comunicato questa notizia in una lettera.

«Approfitto di questo importante appuntamento – scrive Enrico Rossi – per annunciare una nostra iniziativa e per rispondere concretamente alle vostre esigenze. La Regione Toscana ha deciso di concedere in comodato un importante edificio del suo patrimonio, che ha sede a Pisa in Via Roma 3. Non si tratta di una novità. Già in precedenza abbiamo lavorato con successo per individuare immobili del patrimonio regionale utili a sostenere le vostre necessità logistiche e organizzative. Ma oggi vorremmo andare oltre e concedervi un luogo dove sviluppare le nuove attività culturali e scientifiche che voi vorreste offrire agli allievi, alla città, ai tanti ospiti della Scuola e che per motivi di spazio sono talvolta inibite. Un nuovo ambiente, una nuova casa della cultura e della scienza, potrebbe inoltre diventare prezioso punto di riferimento per la Regione Toscana, per incontrare e ricevere quel supporto di sapere e consulenza umanistica e scientifica negli ambiti dell’alta formazione, della ricerca, dei beni culturali e dell’indagine sociale che è di vitale importanza per l’elaborazione delle nostre politiche. Speriamo che sia per voi una lieta notizia e non mi resta che augurarvi un buon inizio».

“L’edificio di cui parla il Presidente Rossi – ha specificato Barone – è un Palazzo di fine Ottocento, inizio Novecento, nei pressi del ponte Solferino, è di oltre 1.000 metri quadri distribuiti su tre piani e ha un prezzo di stima di 1.670.000 euro. Da oggi, grazie alla concessione gratuita della Regione Toscana, questo palazzo diventa un altro, importante, elemento della Normale in città. È sicuramente una lieta notizia».