La storia delle Misericordie a Leggere per non dimenticare

A Leggere per non dimenticare l’appuntamento con l’ultimo volume delle Edizioni della Normale curato da Adriano Prosperi, Misericordie. Conversioni sotto il patibolo fra Medioevo ed età moderna. La presentazione si terrà mercoledì 5 marzo a Firenze.

Il libro, pubblicato nel 2007, sarà al centro dell’incontro in programma alle 17.30 alla Biblioteca Comunale Centrale, o Biblioteca delle Oblate, in via S. Egidio n.21 a Firenze. L’introduzione sarà affidata ad Anna Scattigno e Massimo Ferretti. All’incontro sarà presente Alberto Corsinovi , vice-presidente delle Misericordie della Toscana.

Il ciclo di incontri letterari a cura di Anna Benedetti sarà l’occasione per presentare le storie di chi, condannato alla forca, arrivava al termine della sua vita salvo nell’anima, grazie alle «confraternite di carità». Il volume Misericordie raccoglie i lavori di un seminario che si è tenuto presso la Scuola Normale con l’obiettivo di gettare una luce nuova sull’intreccio fra giustizia e misericordia attraverso l’analisi di riti, temi e immagini ricorrenti nell’esperienza storica delle confraternite di giustizia tra Medioevo ed età moderna.

Le Misericordie, infatti, nacquero nel Medioevo dall’associazione volontaria di laici per aiutare i poveri, i pellegrini, i malati e i carcerati, considerati come incarnazioni terrene della figura di Cristo. Nell’Italia centro-settentrionale prese poi forma uno speciale esercizio della misericordia che in seguito si diffuse in larga parte d’Europa e che fu legato all’opera dei tribunali penali. Compito delle Misericordie diventò quindi il conforto e l’assistenza ai condannati a morte nelle ultime ore prima dell’esecuzione e l’impegno alla sepoltura dei loro corpi. All’intervento di queste confraternite si dovettero forme di addolcimento delle pene che talvolta potevano giungere fino alla grazia per il condannato. La ricomposizione dell’equilibrio sociale turbato dal delitto e dalla morte prese la forma del perdono e della riconciliazione pubblica tra la folla e il morituro. Ma tutto questo ebbe un prezzo: il pentimento e la conversione religiosa del condannato e la separazione tra la sorte del corpo e quella dell’anima

Storie, vicende, persone, simboli e modalità delle Misericordie vengono affrontate dagli studi contenuti nel volume sia negli aspetti più dottrinali, sia in relazione alla storia religiosa, letteraria e artistica.

serena wiedenstritt