Le Azioni Marie Curie alla Normale

I Programmi Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico dell’Unione Europea – strumenti essenziali per il finanziamento della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico a livello europeo – offrono interessanti opportunità di finanziamento per la mobilità dei ricercatori, in tutti i settori scientifici. Tra le varie azioni, una delle più conosciute è quella dedicata alle risorse umane e alla mobilità: cioè una serie di iniziative, conosciute sotto il nome di Azioni Marie Curie, volte a creare nello Spazio Europeo della Ricerca un ambiente favorevole alla mobilità dei ricercatori in tutti i campi scientifici e tecnologici.

L’obiettivo della Azioni Marie Curie è sostanzialmente quello di diminuire la “fuga di cervelli”, di accrescere il potenziale europeo, di attrarre ricercatori per accrescere l’eccellenza scientifica e tecnologica e di diffondere conoscenza e trasferire tecnologie.

Proprio nell’ambito di queste Azioni Marie Curie è stato finanziato per la SNS il Progetto “SAG@SNS : Strings and Gravity at SNS”, che ha come coordinatore Riccardo Barbieri, docente ordinario di Fisica teorica alla Scuola Normale di Pisa.

In seguito al finanziamento europeo concesso al progetto SAG@SNS, presso la Scuola Normale di Pisa è stata creata nel campo della fisica teorica, una Cattedra Marie Curie per Massimo Porrati, che si occupa della Teoria delle stringhe e superstringhe, come metodo per comprendere la dinamica nonperturbativa delle teorie di campo e la dinamica della gravità classica e quantistica a scale cosmologiche o ad altissime energie.

La teoria delle stringhe è a tutt’oggi il più completo e soddisfacente tentativo di descrivere/spiegare la gravità e ogni altra interazione in un unico, completo schema concettuale. Essa offre la promessa di comprendere la dinamica dell’Universo dalle più piccole distanze microscopiche fino alle più grandi distanze cosmologiche. E’ un progetto ambizioso e di lunga durata che coinvolge ed entusiasma le migliori menti di più generazioni in Europa e in altri tre continenti (infatti solo l’ Antartide non ha ricercatori che lavorano in teoria delle stringhe).

Benché ricca di talenti in altri campi della fisica teorica, la Scuola Normale non aveva fino a poco tempo fa alcun docente che lavorasse attivamente in teoria delle stringhe. Il progetto SAG@SNS ha dunque portato alla Scuola su una cattedra triennale “Marie Curie” il Professor Porrati, ricercatore di fama internazionale nel campo e Ordinario di Fisica alla New York University. Oltre a condurre la sua attività di ricerca, il professor Porrati ha introdotto due nuovi corsi in Normale: un corso sulla teoria delle stringhe, introduttivo ma di grande respiro e un corso sugli aspetti più avanzati della teoria. Questo ultimo corso ha visto la partecipazione di numerosi importanti studiosi delle stringhe, sia italiani che stranieri.

Infine, con il recente arrivo alla Scuola di Augusto Sagnotti, in qualità di Ordinario di Fisica Teorica, la Scuola può ora vantare un gruppo di ricerca tra i primi in Europa anche nel campo della teoria delle stringhe. L’ impegno congiunto dell’ Unione Europea e della Scuola Normale, che ha permesso di finanziare il progetto SAG@SNS e quindi il ritorno del prof. Porrati e l’ arrivo del prof. Sagnotti hanno riportato la Scuola Normale al suo ruolo naturale di centro di eccellenza in questo campo di importanza assoluta per la fisica presente e futura.