Le Vie della Libertà. La storia e le figure del “laboratorio pisano” dal 1938 al 1943.

Le vie della libertà e le figure pisane più importanti dell’antifascismo, la storia della Scuola gentiliana e post-gentiliana e del rapporto della Normale con gli altri atenei pisani. Questi i temi della tre giorni ideata dallo storico Daniele Menozzi (nella foto) in programma a Pisa dal 27 al 29 settembre alla Scuola Normale Superiore, alla Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna e all’università di Pisa.

Il convegno, che s’intitola Le Vie della Libertà, approfondirà, con testimonianze e interventi di studiosi e storici, il periodo compreso tra il 1938 e il 1943 a Pisa e in Toscana. Fra le esperienze più significative quelle di Carlo Azeglio Ciampi (riportata da Repubblica) e di Giovanni Pieraccini, laureato in Giurisprudenza a Pisa alla fine degli anni ‘30, direttore de L’Avanti prima e ministro dei Trasporti Pubblici ai tempi del primo governo Moro poi. I loro “ricordi” si aggiungeranno a quelli di Aldo Corasaniti, Giuliano Lenci, Raimondo Ricci, Emilio Rosini, Paolo Turi (che ricorderà Alessandro Natta). A moderare gli interventi Daniele Menozzi, storico e docente della Scuola Normale Superiore di Pisa.

Fra gli studiosi spiccano i nomi di Giovanni De Luna dell’Università di Torino che affronterà il tema dell’antifascismo dei giovani tra spontaneismo e organizzazione e di Ivan Tognarini dell’Università degli Studi di Siena e dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, che parlerà di antifascismo, antifascisti e perseguitati a Pisa e Firenze negli anni Trenta e Quaranta. Ad Ilaria Pavan, ricercatrice della Scuola Normale Superiore di Pisa, spetterà analizzare le posizioni dei giuristi dell’ateneo pisano relativamente alla questione ebraica, “fra legge e leggi razziali”. Il focus sulla città e i suoi storici centri di formazione proseguirà con gli interventi dei ricercatori della Normale Paola Carlucci, Andrea Mariuzzo e Marco Mondini, rispettivamente su “Un’istituzione alla prova: la Scuola Normale tra anni Trenta e Quaranta”, il Collegio Mussolini e il collegio medico. Si passerà poi dalle istituzioni alle persone con Mauro Stampacchia dell’università di Pisa che esporrà i più importanti percorsi biografici dal corporativismo all’antifascismo.

L’iniziativa è stata organizzata da: Scuola Normale – Scuola Sant’Anna – Università di Pisa, Dipartimento di Storia – Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, di Genova, con il patrocinio della Regione Liguria e della Regione Toscana.

Il programma completo è disponibile su www.sns.it .