Materiali d’artista. Ricostruzione delle pratiche pittoriche tra Otto e Novecento

FuturahmaSi intitola Materiali d’artista. Proposte per lo studio dell’atelier del pittore fra Otto e Novecento il convegno che si terrà giovedì 7 maggio a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Azzurra della Scuola Normale Superiore. L’incontro, ideato all’interno del progetto Futurahma a cui partecipa la Scuola Normale, sarà l’occasione non soltanto per confrontarsi in maniera proficua e metodologica su determinati casi in questione, ma anche per soffermarsi su un’analisi esegetica dei materiali e degli strumenti tecnici relativi alle modalità operative dell’artista nel periodo compreso tra la fine dell’’800 e l’inizio del ‘900, attraverso un’ottica innovativa e interdisciplinare.

La molteplicità delle tematiche affrontate, quali la ricostruzione della rete di rapporti fra i pittori e le case produttrici di colori o la catalogazione e la musealizzazione delle fonti scritte e dei materiali d’atelier, consentirà infatti di approntare una piattaforma comune di conoscenze ed esperienze a livello internazionale. Al convegno interverranno alcuni tra i più importanti esperti italiani e stranieri in materia, tra i quali Joyce Townsend (Tate Gallery, London), Claudia Marchese (Università di Pisa), Arianna Gambirasi (CNR-Istituto per l’Energetica e le Interfasi, Padova), Patrick Dietemann (Doerner Institut, München), Francesca Izzo (Università Cà Foscari, Venezia) e Margarita Cappock (Dublin City Gallery).

Futhurama è un progetto di durata triennale a carattere multidisciplinare (2013 – 2016), finanziato dal MIUR nel quadro del programma Futuro in ricerca 2012, che coinvolge storici dell’arte, restauratori, fisici e chimici con l’intento di indagare le tecniche esecutive della pittura dei primi decenni del Novecento, con particolare riferimento al Futurismo, alla Metafisica e al cosiddetto ritorno al classico. Al progetto prendono parte, oltre alla Scuola Normale Superiore, l’Università di Pisa, l’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari del CNR di Perugia e l’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR di Milano. L’unità di ricerca della SNS, coordinata dalla ricercatrice Margherita d’Ayala Valva, svolge un ruolo centrale nell’ambito della ricerca storico-artistica, attraverso lo studio delle fonti, dei manuali e dei trattati, del bagaglio teorico e pratico acquisito dagli artisti sia durante la loro formazione, sia nel corso della loro evoluzione tecnica. Si occupa inoltre di raccogliere le informazioni documentarie in un apposito database e di gestire il relativo sito web.