Novità

Apologia pro Galileo

a cura di Michel-Pierre Lerner, traduzione di Germana Ernst, Pisa, Edizioni della Normale 2006

La costruzione del discorso filosofico nell’età dei Presocratici

a cura di Maria Michela Sassi, Pisa, Edizioni della Normale 2006

Matematica, cultura e società 2005

Pisa, Edizioni della Normale 2006

Maps into manifolds and currents: area and W1,2-, W1/2-, BV-energies

Mariano Giaquinta and Domenico Mucci, Pisa, Edizioni della Normale 2006

Lectures on complex analysis and analytic geometry

Giuseppe Della Sala, Alberto Saracco, Alexandru Simioniuc and Giuseppe Tomassini, Pisa, Edizioni della Normale 2006

Storia di una cattedrale. Il Duomo di San Donnino a Fidenza: il cantiere medievale, le trasformazioni, i restauri.

Yoshie Kojima, Pisa, Edizioni della Normale 2006

Komodotragodia. Intersezioni del tragico e del comico nel teatro del V secolo a. C. Atti del Convegno

a cura di Enrico Medda, Maria Serena Mirto, Maria Pia Pattoni, Pisa, Edizioni della Normale 2006

Guerra e pace in Sicilia e nel Mediterraneo antico (VIII-III sec. a.C.). Arte, prassi e teoria della pace e della guerra, 2 voll.

Pisa, Edizioni della Normale 2006

Opere di Tommaso Campanella

In collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli

Tommaso Campanella, Apologia pro Galileo,

a cura di Michel-Pierre Lerner, traduzione di Germana Ernst.

Pisa, Edizioni della Normale 2006, ISBN 88-7642-177-7, pp. 315, € 35.00

apologiaL’Apologia pro Galileo è una delle opere più significative di Tommaso Campanella e uno dei testi chiave del moderno dibattito sulla libertà della ricerca scientifica. Messa a punto, probabilmente, tra la fine del 1615 e l’inizio del 1616, nel pieno della polemica sul sistema eliocentrico copernicano, vide la luce a Francoforte nel 1622, mentre il suo autore era ancora incarcerato a Napoli.

In essa Campanella sostiene la compatibilità tra le tradizionali verità cristiane e le nuove scoperte realizzate da Galileo e, con generosità ed eroismo, si oppone al tentativo di limitare la libertà di indagine scientifica in nome del primato dell’aristotelismo e della teologia. Il dibattito sul copernicanesimo rappresenta uno dei più affascinanti e drammatici capitoli dell’intera rivoluzione scientifica e con l’Apologia Campanella ne diventa uno dei maggiori protagonisti. Il nuovo testo, edito da un eminente specialista come Michel-Pierre Lerner, è arricchito da un puntuale apparato di note e accompagnato da una chiara traduzione italiana messa a punto da Germana Ernst. Un’ampia introduzione ricostruisce la storia e la fortuna dell’opera, aiutando il lettore a comprenderne la complessa struttura.

Yoshie Kojima,

Storia di una cattedrale. Il Duomo di San Donnino a Fidenza: il cantiere medievale, le trasformazioni, i restauri.

Pisa, Edizioni della Normale 2006, ISBN 88-7642-184-X , pp. 189 e 122 ill., € 40,00

copertinaIl cantiere del Duomo di Fidenza, documentato dai primi decenni della seconda metà del XII secolo alla metà del XIII secolo, è una testimonianza precoce di come la lunga e tenace tradizione dell’arte romanica lombarda si sia trasformata per influsso degli elementi innovatori del primo gotico francese. Peculiare per l’impianto e le scelte architettoniche, la cattedrale esibisce una eccezionale decorazione plastica, in larga parte attribuita a Benedetto Antelami o all’ambito di questo grande artista, tanto celebre quanto problematico, su cui gli studi precedenti si sono soprattutto concentrati.

Pur dedicando ampio spazio alla fortuna e alla figura dell’Antelami, questo volume estende l’indagine all’intero complesso architettonico e alla sua decorazione scultorea, indaga il contesto storico e politico in cui nacque il cantiere, il ruolo della committenza locale e gli stretti rapporti con l’ordine cistercense, lo sfondo sociale e religioso entro il quale le innovazioni si manifestarono e si realizzarono. Attenzione non minore è dedicata alla ricostruzione, puntualmente documentata da ricerche d’archivio, dei rifacimenti e dei restauri successivi – dai lavori conseguenti alla Riforma tridentina fino agli interventi otto e novecenteschi.

Integra il testo un consistente apparato iconografico che restituisce una visione d’insieme e di dettaglio del monumento e del suo apparato decorativo, pubblicando tra l’altro un’inedita e importante serie di rilievi architettonici ottocenteschi.

La costruzione del discorso filosofico nell’età dei Presocratici,

a cura di Maria Michela Sassi.

Pisa, Edizioni della Normale 2006, ISBN 88-7642-180-7, pp. 397, € 30,00

presocraticiE’ noto che la categoria di filosofia presocratica è stata “inventata” da Platone e da Aristotele, ed è noto altresì quanto la loro elaborazione storiografica, congiunta ad interessi filosofici determinati, abbia inciso nell’interpretazione dei Presocratici lungo tutta la tradizione occidentale.

I saggi raccolti in questo volume si propongono di mettere in discussione questa antica tradizione, mostrando la pluralità e la ricchezza di motivi che si muovono nella ricerca filosofica presocratica, ben oltre gli schemi consolidati nei paradigmi storiografici platonici ed aristotelici.

Adunando saggi di studiosi sia italiani che, in larga parte, non italiani, il volume offre un contributo originale a un tema che è stato decisivo nel Novecento europeo, oltre che sul piano storiografico, su quello filosofico.

Komodotragodia. Intersezioni del tragico e del comico nel teatro del V secolo a. C. Atti del Convegno ,

a cura di Enrico Medda, Maria Serena Mirto, Maria Pia Pattoni.

Pisa, Edizioni della Normale 2006, ISBN 88-7642-202-7, € 25,00

copertinaQuesto volume raccoglie gli atti di un Convegno tenuto presso la Scuola Normale il 24 e il 25 giugno 2005. Esso indaga, con particolare attenzione, il complesso e vario problema dei rapporti tra il teatro tragico e il teatro comico.

In modo speciale è indagata la produzione di Euripide con il suo particolare modo di interpretare il genere tragico, mettendone a fuoco i rapporti con la commedia antica e nuova. E questo sia sul versante della parodia, sia su quello della ricettività da parte del genere tragico di elementi che possono essere definiti come comici.

Ne scaturisce un’immagine affascinante di un problema centrale della cultura greca.

Guerra e pace in Sicilia e nel Mediterraneo antico (VIII-III sec. a.C.).

Arte, prassi e teoria della pace e della guerra, 2 voll
.

Pisa, Edizioni della Normale 2006, ISBN 88-7642-210-2, € 75,00

copertinaDall’antichità al medioevo: oltre quindici anni di ricerche e studi sulla Sicilia occidentale sono testimoniati negli atti delle Giornate internazionali di studi sull’area elima. In una serie di incontri triennali, divenuti uno degli appuntamenti più significativi per quanti si occupino di Sicilia antica (il primo è del 1991), studiosi di diversi ambiti disciplinari si sono negli anni confrontati su forme e modi della mescolanza di genti in questo territorio, da sempre segnato dall’intreccio e dalla convivenza, spesso non pacifica, di cultura indigena, greca, fenicio-punica e poi romana. La storia e la civiltà degli Elimi, la ricostruzione delle forme di insediamento e di organizzazione del territorio a partire – ma non solo – dai centri di Segesta ed Entella, l’attenzione ai processi di trasformazione e di integrazione sono alcuni dei temi di fondo di questi volumi che, attraverso la rilettura delle fonti letterarie e soprattutto delle recenti acquisizioni archeologiche ed epigrafiche, tracciano un suggestivo percorso attraverso la Sicilia occidentale e le sue molteplici storie di incontri – e scontri – tra diversi.

Matematica, cultura e società 2005

Pisa, Edizioni della Normale 2006, ISBN 88-7642-188-2, pp. 136, € 14,00

matematica“Matematica, Cultura e Società” è il titolo di una rassegna di conferenze pubbliche che dal 2003 il Centro De Giorgi dedica alla divulgazione della matematica e, più in generale, del sapere scientifico. L’idea che sta alla base della rassegna è quella di creare un canale di comunicazione tra società e mondo della ricerca scientifica. Muovendo da diverse prospettive, queste lezioni -che si differenziano, oltre che per argomenti (dalla storia, alla filosofia, al cinema), per forme e modalità di trattazione – si propongono di illustrare alcuni aspetti del ruolo culturale della matematica nella società del passato e del presente; di comunicare quanto la matematica sia diffusamente presente nella cultura, nella scienza e nella tecnologia, oggi ancor più di quanto non sia stato nel passato; di contribuire, infine, a fare in modo che diminuisca il numero di coloro che considerano un valore la divisione fra le due culture.

Maps into manifolds and currents: area and W1,2-, W1/2-, BV-energies

Mariano Giaquinta and Domenico Mucci

Pisa, Edizioni della Normale 2006, ISBN 88-7642-158-0, pp. 409, € 24,00

mapsThis volume deals with the problem of characterizing the limit points of sequences of smooth maps from the unit ball of Rn with values into a smooth boundaryless Riemannian manifold and with equibounded “integral energies”. After surveying some known results about Cartesian currents and graphs with finite area and finite boundary area, we do characterize, as in the title, weak limits of sequences of smooth maps with equibounded W1,2-, W1/2-, or BV-energies

Lectures on complex analysis and analytic geometry

Giuseppe Della Sala, Alberto Saracco, Alexandru Simioniuc and Giuseppe Tomassini

Pisa, Edizioni della Normale 2006, ISBN 88-7642-199-8, pp. 447, € 25,00

lecturesThis book is an introduction to the theory of holomorphic functions of several complex variables. It is based on the courses attended by the students of mathematics at Scuola Normale Superiore of Pisa. Its treated subjects range from an advanced undergraduate course to a Ph.D. level.

The book is largely divided into three parts. The first one, perhaps the most curricular, deals with the domains of holomorphy and their characterizations, through different notions of convexity (holomorphic convexity, Leviconvexity and pseudoconvexity) and the Cauchy-Riemann equation. The extension of this matter to complex spaces, known as the Oka-Cartan theory, is the content of the second part. This theory makes systematically use of the local analytic geometry and of the theory of sheaves and cohomology. The last part deals with the interplay between the theory of topological algebras and the theory of holomorphic functions. Some of the advanced results in the field are overviewed, sometimes without detailed proofs, and (still) open problems are discussed.