Pisa capitale della Fisica con una conferenza internazionale ospitata al Polo Fibonacci

Nei giorni 25-27 ottobre, in Aula Gerace del Polo Fibonacci, si terrà la prima International Conference on Quantum Gases, Fundamental Interactions and Cosmology. La conferenza ha un elevato valore scientifico e internazionale e farà incontrare scienziati e scienziate, sia sperimentali che teorici, che conducono la propria ricerca di frontiera in tre campi diversi della fisica (gas atomici in condizioni di estremo comportamento quantistico e a temperature prossime allo zero assoluto, cosmologia e fisica delle forze fondamentali), che negli ultimi dieci anni e in modo indipendente hanno compiuto enormi avanzamenti di conoscenza nella risposta a comuni domande fondamentali e problemi e sfide della fisica, come quelle sull’origine e il destino dell’Universo.

Si tratta della prima conferenza in Italia, e una delle prime al mondo, con l’idea di favorire un brainstorming così interdisciplinare, con la prospettiva di accrescere fertili connessioni fa queste tre aree della fisica, ispirare e generare nuove idee che possano portarci oltre le frontiere delle attuali conoscenze. Viene promossa e organizzata dal dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa, dall’INFN di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore e dal LENS di Firenze, che hanno cooperato per offrire alla comunità un programma scientifico stimolante e di valore, con il supporto organizzativo di Frontier Detectors for Frontier Physics.

Il comitato organizzatore locale è composto da Maria Luisa Chiofalo (conference chair) e Massimo D’Elia (dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa e INFN), Andrea Ferrara (Scuola Normale Superiore), Guglielmo Tino (LENS e Università di Firenze). L’organizzazione si è avvalsa di un consiglio scientifico d’eccezione, composto da Eric Cornell (JILA e Università del Colorado di Boulder, Nobel per la Fisica 2001), Guido Tonelli (INFN e Università di Pisa), Sandro Stringari e Lev Pitaevskii (Università di Trento).

Il programma scientifico dei tre giorni prevede al mattino tre colloqui di ispirazione, uno per ogni area di ricerca, in cui i relatori metteranno in luce – in modo interdisciplinare e con linguaggio accessibile a studenti del corso di laurea in Fisica – le idee e le grandi sfide aperte nella propria area, seguiti da una discussione che coinvolgerà tutti/e i/le partecipanti. Questo difficile compito è stato affidato a Eric Cornell (JILA and University of Colorado at Boulder, USA), Iacopo Carusotto (BEC Center and Università di Trento) e Holger Müller (UC Berkley) per i gas atomici quantistici, a Guido Tonelli (Università di Pisa), Guido Martinelli (Università di Roma), Dmitri Kharzeev (Brookheven National Laboratory) per le interazioni fondamentali, e a Gianfranco Bertone (University of Amsterdam), Volker Bromm (University Texas at Austin), e Sabino Matarrese (Università di Padova) per la cosmologia. Nel pomeriggio avranno luogo seminari su temi più specifici, nel corso dei quali saranno presentati – a cura di ricercatori e ricercatrici spesso di giovanissima età – importanti risultati di ricerca recente, come ad esempio nel caso delle più recenti osservazioni di Virgo/Ligo.

Due eventi scientifici speciali sono in programma. Martedì 24 alle 15, presso l’Aula 131 della sezione INFN, il colloquio di Eric Cornell premio Nobel 2001 per la Fisica, che racconterà i suoi più recenti successi sulla misura del momento di dipolo elettrico dell’elettrone. Mercoledì 25 alle 22, un fuori orario speciale presso la Cittadella Galileiana, con il colloquio del direttore di EGO Federico Ferrini sulle ultime entusiasmanti osservazioni di Ligo/Virgo.

Il programma sociale della conferenza è stato ideato con l’esplicito intento di mettere insieme scienza e arte nella città di Pisa, che di questo umanesimo tra creatività, rappresentazione e sperimentazione fa il suo tratto caratteristico. Non è un caso che il logo della conferenza sia stato creato da un’artista pisana, Ethel Bustamante.