Prosperi presenta “Bibliografia di Cesare Garboli”

Le Edizioni della Normale a “Leggere per non dimenticare”, il ciclo di incontri letterari dell’amministrazione comunale di Firenze, con “Bibliografia di Cesare Garboli”. Il volume di Laura Desideri sarà presentato da Adriano Prosperi venerdì 30 gennaio, alle 17.30, alla Biblioteca delle Oblate di Firenze.

“Bibliografia di Cesare Garboli (1950 – 2005)”, pubblicato dalle Edizioni della Normale nel 2007, ripercorre l’itinerario degli scritti di un originalissimo interprete del ‘mestiere di letterato’, Cesare Garboli. Considerato tra i massimi protagonisti della critica letteraria e della cultura italiana degli ultimi cinquanta anni, Garboli ha sperimentato, con la sua opera, una pluralità di direzioni, dai saggi critici a una forte attività giornalistica, nel vivo di un’esperienza umana e intellettuale in cui la passione per il teatro, testimoniata da eccezionali traduzioni, ha avuto un rilievo centrale.

Le bibliografie sono come delle carte geografiche che aiutano a rintracciare la personalità e l’opera di uno studioso: così avviene in questo lavoro di Laura Desideri che contribuisce a mettere a fuoco in modo decisivo l’ “uomo” Garboli.

Laura Desideri Responsabile della Biblioteca del Gabinetto Vieusseux, nutre particolari interessi per le collezioni storiche e le “Biblioteche d’autore” conservate presso l’Archivio contemporaneo. Ha curato il volume Il Vieusseux. Storia di un Gabinetto di lettura 1819- 2003.Cronologia, saggi, testimonianze, occupandosi anche delle fonti utili alla ricostruzione delle pratiche di lettura tra Otto e Novecento. Ha curato le bibliografie di Anna Banti e Cesare Garboli e dedicato studi alle biblioteche private di autori del Novecento.

Alla presentazione di venerdì saranno presenti insieme all’autrice, oltre ad Adriano Prosperi (docente di Storia dell’età della Riforma e della Controriforma alla Normale), anche la scrittrice Rosetta Loy e Carlo Cecchi. L’esperienza di “Leggere per non dimenticare”, giunta alla XIV edizione, ha costituito negli anni a Firenze uno dei successi maggiori nell’ambito delle iniziative culturali della città.