Selezione di ricercatori e docenti sulla base del merito. La mozione del Collegio Accademico della Scuola Normale.

Scuola normale superiroe Il Collegio Accademico della Scuola Normale Superiore, nella sua riunione del 1 dicembre 2006, ha deliberato all’unanimità di rivolgere un appello al governo e al parlamento per riavviare al più presto un processo di selezione del personale docente e dei ricercatori sulla base di criteri meritocratici. Profondamente allarmato per la situazione di crisi in cui versano la ricerca scientifica e l’università in Italia e per l’ incombente minaccia della generalizzata e indiscriminata immissione in ruolo “ope legis” di una massa di precari in un corpo accademico bloccato dalla perdurante sospensione dei concorsi, il Collegio Accademico ha deciso all’unanimità di rivolgere un pressante appello al Governo, al Parlamento e all’opinione pubblica perchè si riavvii al più presto il processo di selezione delle leve future di ricercatori e di docenti universitari sulla base di criteri attentamente elaborati e tali da mantenere l’Italia all’ interno dei modelli internazionalmente validi e accolti dalla comunità scientifica europea.

Convinti come siamo che sulla ripresa della ricerca scientifica e di una qualificata formazione universitaria delle nuove generazioni si giocano le prospettive di crescita della società italiana e la promozione intellettuale dei giovani ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno a cuore il futuro del paese invitandoli a riflettere su di un problema che non deve essere lasciato nelle mani di corporazioni ristrette e non può essere affrontato sulla base di miopi e meschini interessi elettorali.

Sono infatti evidenti i danni irreparabili che produrrebbe una sanatoria mirante a tradurre meccanicamente in posti stabili di ruolo forme di precariato cresciute disordinatamente durante una fase della vita universitaria che ha visto lo svilimento progressivo del livello culturale e della qualità scientifica – per non parlare della moralità accademica – sostituiti dal criterio produttivistico di sfornare più laureati.

Un provvedimento del genere porterebbe a congelare indefinitamente ai livelli iniziali la mobilità del mondo della ricerca e della docenza, togliendo ogni speranza di ingresso alle generazioni future ed escludendo durevolmente l’università italiana dal circuito della collaborazione intellettuale coi paesi più avanzati.

Cosa è il Collegio Accademico

Il Collegio accademico coordina gli indirizzi e le linee di sviluppo nell’ambito della didattica e della ricerca della Scuola Normale Superiore. Le sue deliberazioni sono rappresentative del sentire dell’intera Normale, perché frutto di un collegio più ampio rispetto al Consiglio Direttivo, l’organo di governo della Normale. Il Collegio Accademico è composto dal direttore della Normale, che lo presiede, dal rettore dell’Università di Pisa, dal vice-direttore della Scuola, da tutti i professori della Normale, dai rappresentanti dei ricercatori, degli allievi, del personale tecnico e amministrativo.