Sergio Ferrara sulle tracce di Einstein ai Colloqui della Classe di Scienze

La Fisica delle Interazioni Fondamentali e i tentativi di associare a fenomeni apparentemente diversi come la gravità e le interazioni subnucleari un unico principio saranno l’argomento del Colloquio della Classe di Scienze del 20 febbraio. In cattedra il professor Sergio Ferrara del CERN per il seminario dal titolo Einstein’s Legacy: Fundamental Interactions and Symmetries of the Universe. L’appuntamento è per le 15 in Sala degli Stemmi nel Palazzo della Carovana in piazza dei Cavalieri a Pisa.

Sergio Ferrara si è laureato all’Università di Roma La Sapienza e ha iniziato la sua carriera all’inizio degli anni ‘70, nell’ENEA e quindi nell’INFN, presso i Laboratori Nazionali di Frascati. È stato quindi per lunghi periodi, negli anni ‘70 e all’inizio degli anni ‘80, al CERN, inizialmente come Fellow e quindi come visitatore, e all’Ecole Normale Superieure di Parigi. Nel 1980 ha vinto un concorso nazionale per una cattedra di Fisica Teorica in Italia. È membro permanente dello staff del CERN dal 1984, e dalla metà degli anni ‘80 è anche Professor of Theoretical Physics (in seguito Distinguished Professor of Theoretical Physics) all’Università della California a Los Angeles (UCLA).

Sergio Ferrara è molto noto a livello internazionale per i suoi contributi allo sviluppo delle teorie supersimmetriche, e in particolare per la scoperta dell’estensione della Relatività Generale nota come supergravità, un risultato ottenuto nel 1976 con Daniel Z. Freedman del MIT e Peter van Nieuwenhuizen del C.N. Yang Institute of Theoretical Phyisics di Stony Brook (New York), che negli anni successivi ha avuto un enorme impatto sulle ricerche di possibili estensioni del Modello Standard delle Interazioni Fondamentali. Negli anni successivi il prof. Ferrara ha dato notevoli contributi allo sviluppo della supergravità e delle sue applicazioni, ed è stato tra i primi a riconoscerne le grandi potenzialità come teoria effettiva delle interazioni fondamentali. Ha dato inizio, in particolare, a studi legati alla rottura della supersimmetria, alle proprietà geometriche degli accoppiamenti con la materia, e più recentemente al ruolo della supersimmetria e del conseguente meccanismo degli attrattori nella fisica dei buchi neri.

Sergio Ferrara ha ricevuto il premio scientifico UAP francese all’inizio degli anni ‘90, la Dirac Medal and Prize dell’ICTP nel 1993, una Laurea Honoris Causa dall’Università di Roma Tor Vergata nel 2005, in occasione dell’Anno Mondiale della Fisica, il Premio Fermi 2005 della Società Italiana di Fisica, il Dannie Heinemann Prize for Mathematical Physics dell’American Physical Society nel 2006, e più recentemente la Medaglia Amaldi della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione e il Miller Visiting Award dal Miller Institute dell’Università della California a Berkeley.

Questi i prossimi appuntamenti con i Colloqui della Classe di Scienze:

5 marzo 2008

Erwin Neher

(Max Planck Institute for Biophysical Chemistry, Gottingen)

Current Frontiers in the Neurosciences

30 aprile 2008

Hendrik W. Lenstra

(U. Leiden)

Escher and the Droste effect

28 maggio 2008

Enrico Arbarello

(U. Roma La Sapienza)

Enumerative Geometry, intersections and moduli spaces

Scheda Colloqui