Si chiude la stagione dell’orientamento che ha portato alla scoperta di 480 giovani talenti.

Corsi di orientamento 420 tra i migliori studenti delle scuole superiori italiane sono stati convocati nei campus di Colle Val d’Elsa, Camigliatello Silano, San Miniato e Rovereto. E per la prima volta quest’anno, 50 laureati triennalisti a Cortona, per due sessioni dedicate alla laurea specialistica da conseguirsi in Normale.

Rassegna stampa

Si è conclusa a settembre la stagione 2006 dell’orientamento, uno degli eventi che più caratterizza la filosofia della Normale di Pisa: la scoperta e la valorizzazione del talento. Scoperta perché da luglio a settembre la Scuola di piazza dei Cavalieri, in partnership con Telecom Progetto Italia, ha selezionato alcuni tra i migliori studenti italiani in procinto di affrontare l’ultimo anno delle superiori. Valorizzazione perché durante una settimana, all’interno di contesti architettonici e ambientali di grande suggestione a Colle Val d’Elsa, Camigliatello Silano, San Miniato e Rovereto, i giovani sono stati messi di fronte al più ampio e qualificato spettro di carriere, con l’obiettivo di far scegliere loro, al termine degli studi secondari, la strada più idonea al proprio talento.

La novità di quest’anno è stata la creazione, a Cortona, di due sessioni dedicate alla presentazione della laurea specialistica in Normale. Cinquanta tra i migliori laureandi delle università italiane, non normalisti, hanno avuto modo di valutare la possibilità di concludere il biennio di studi universitari per la laurea magistrale alla Normale di Pisa. Ai due corsi, ciascuno di tre giorni, uno per l’orientamento alla Classe di Scienze l’altro per l’orientamento alla Classe di Lettere, hanno preso parte i docenti della Normale, tra cui il direttore Salvatore Settis e il vicedirettore e responsabile scientifico dell’orientamento Fabio Beltram.

“La laurea biennale è una laurea piccola, ma importante – ha spiegato ai ragazzi il prof. Beltram -. E’ il trampolino di lancio verso i vostri futuri indirizzi di studio e ricerca. Sarebbe imperdonabile se non vi deste la possibilità di affrontare questi due anni nel contesto più adatto al vostro talento”.

Ma la Normale non è a caccia di iscritti, come fanno le altre università. I posti a disposizione sono limitati e i pochi che riescono ad aggiudicarseli, superando il concorso di ammissione che ogni anno si tiene alla fine di agosto, non dovranno sborsare un euro per le tasse universitarie, completamente a carico della Scuola. Dunque qual è l’obiettivo di questa nuova opportunità?

“Istillare nei giovani – spiega ancora Beltram – il desiderio di approfondire particolari temi, coinvolgerli in uno scambio reciproco di interessi e impressioni, fargli toccare con mano scenari di futuro nella speranza che non disperdano le loro potenzialità. E’ la stessa filosofia che ispira da sempre tutti i corsi che ogni anno realizziamo”.

Riguardo alle tradizionali sessioni, quelle rivolte ai ragazzi delle superiori, sono stati 430 i prescelti, selezionati tra i 1.700 nominativi inviati dai presidi di 600 istituti italiani e stranieri.

Appartati in luoghi di grande rilievo storico e paesaggistico (come la villa rinascimentale “Il Palazzone”, a Cortona, o il Parco Old Calabria, a Camigliatello Silano, o ancora il Conservatorio di Santa Chiara, a San Miniato), i giovani hanno trascorso una settimana intensa di studio a contatto con importanti docenti.

Tra gli altri, il giurista Sabino Cassese, la farmacologa Elena Cattaneo, lo scrittore Paolo di Stefano, presenti a Colle Val d’Elsa; lo scrittore Tiziano Scarpa, l’attrice ed autrice Laura Curino, la costituzionalista Carmela Decaro Bonella a Camigliatello; l’editore Giuseppe Laterza, lo scrittore Edoardo Sanguineti, il fisico Augusto Sagnotti, l’economista Andrea Bonaccorsi, a San Miniato; l’economista Francesco Gavazzi, il pittore e disegnatore Tullio Pericoli, l’ingegnere Michele Jamoiolkowski, il giornalista Paolo Mauri, l’architetto Mario Botta, a Rovereto.

Una commissione della Scuola ha valutato la carriera di studi ma anche le motivazioni dei giovani, affinché chi partecipava alle settimane di orientamento fosse consapevole della grande opportunità avuta e la sfruttasse al meglio. I corsi, frequentati da una media di 90 ragazzi ciascuno, sono interamente gratuiti, eccetto per i ragazzi che fanno domanda diretta di partecipazione.

La regione con il più alto numero di ammessi è stata la Lombardia, seguita dal Lazio e dalla Toscana. Notevole il contributo in giovani talenti da Piemonte, Puglia e Sicilia.

L’orientamento della Normale proseguirà nel 2007 con una stagione interamente inedita: altri giovani verranno selezionati tra le migliori promesse italiane, per nuove opportunità di crescita.

Articoli stampa nazionale

(per la rassegna totale sull’orientamento vedi http://rassegnastampa.unipi.it/sup/)