Un giorno da ricercatore per 7 giovani provenienti da tutta Italia

Laboratorio NeurobiologiaIl lavoro di ricercatore raccontato direttamente sul luogo di lavoro, i laboratori della Scuola Normale. Lunedì 29 maggio sarà “Un giorno da ricercatore” per sette studenti provenienti da tutta Italia. Di età compresa tra 15 e 18 anni, hanno vinto la possibilità di una visita sul “campo” per capire in cosa consista la professione di ricercatore, che alla Scuola Normale si incentra sugli ambiti cosiddetti delle “scienze pure”: matematica, chimica, fisica, biologia da una parte e le humanities dall’altra.

Ciascuno di questi ragazzi (Sara Angelico da Udine, Tommaso Brusco da Bologna, Francesco Caputo da Lecce, Valeria Fina da Agrigento, Costanza Gianbalvo da Roma, Federico Semenzato da Venezia e Sveva Sodomaco da Livorno) alloggerà domenica in uno dei collegi della Normale, e il giorno successivo sarà presentato ai ricercatori di 7 aree disciplinari (Archeologia e Storia Antica, Biofisica, Biologia, Chimica, Cosmologia, Fisica delle Particelle, Storia Moderna e Contemporanea), per affiancarli nell’attività quotidiana, condividendo la lettura di articoli, la progettazione di esperimenti o di simulazioni al computer, l’attuazione dell’esperimento “al banco”, le pause, la mensa. Si tratta di un modo concreto per questi giovani interessati alla scienza di valutare concretamente la vita quotidiana, le sfide, le vittorie (e le frustrazioni) di una professione in cui è richiesta soprattutto una dote: la passione.

Un giorno da ricercatore è iniziato qualche mese fa, quando è stato bandito un concorso indirizzato a tutte le scuole italiane di secondo grado (circa 2500) che consisteva nella redazione di un vero e proprio articolo scientifico di taglio divulgativo. Sono pervenuti 250 elaborati e una commissione composta da 25 professori e ricercatori della Normale ha selezionato i sette migliori.

Questi ragazzi e ragazze, molti dei quali arrivano a Pisa con le proprie famiglie, saranno premiati dal Direttore della Normale, Vincenzo Barone, durante una cerimonia che si svolgerà a mezzogiorno nella Sala Stemmi.

Pisa, 26 maggio 2017

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