Un modo nuovo di insegnare ai ragazzi la scienza. Presentati i risultati di “Test” (Teaching Experimentation in Science and Technoloy)

Mercoledì 30 e giovedì 31 maggio saranno presentati a Pisa, rispettivamente nella Sala Azzurra del Palazzo della Carovana (ore 14:30) e alla Stazione Leopolda (a partire dalle 10 fino alle 18), i risultati del progetto europeo triennale “Teaching Experimentation in Science and Technoloy (Test”) che ha visto la Scuola Normale collaborare con l’Istituto Comprensivo Fibonacci, capofila di un’ampia rete di scuole.

Test ha coinvolto oltre 300 docenti e 10.000 studenti dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, che hanno partecipato agli incontri di formazione tenuti presso la Normale e le altre sedi universitarie europee che collaboravano all’iniziativa (Università di Malta, l’Università di Patrasso in Grecia, l’Università della Bretagna Occidentale).

Si è trattato di sperimentare una nuova metodologia di insegnamento delle discipline scientifiche, che favorisce l’attitudine a interrogarsi, a legare il sapere al dubbio, a sviluppare l’integrazione tra la conoscenza particolare e il contesto globale, così come il vissuto quotidiano, a porsi ed individuare strategie per risolvere problemi, a discutere e argomentare con i compagni e col docente, a sviluppare una intelligenza critica.

Il programma ha visto collaborare queste istituzioni con l’Anisn di Pisa (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali) e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, coordinati dall’IC Fibonacci, capofila di una rete di scuole costituita da 14 Istituti Comprensivi, 3 Licei scientifici, 1 Circolo didattico e 2 Scuole Medie delle province di Pisa e Livorno. Coordinatrice di Test è la professoressa Isabella Marini; Project manager, Vanna Serani.

Pisa, 29 maggio 2018.