Un trio d’eccezione per le musiche di Haydn, Schönberg e Tchaicovsky. Lunedì 6 marzo, ore 21, Teatro Verdi di Pisa.

Jerusalem trio ai concerti della normaleIl Jerusalem Trio, violino, violoncello e pianoforte tra i più apprezzati del momento, arricchisce la stagione de I Concerti della Normale con emozionanti esecuzioni.

Jerusalem Trio

Roi Shiloah, violino

Ariel Tushinsky, violoncello

Yaron Rosenthal
, pianoforte

FRANZ JOSEPH HAYDN (1732-1809)

Trio per pianoforte, violino e violoncello in in sol maggiore, Hob:XV 25

ARNOLD SCHOENBERG (1874-1951)

Verklärte Nacht (versione per trio di Eduard Steuermanm)

PYTOR ILYCH TCHAIKOVSKY (1840-1893)

Trio in la minore

Fondato nel 1989, il Jerusalem Trio è attualmente il più apprezzato trio con pianoforte in Israele. I tre componenti hanno tutti ottenuto l’ American-Israel Cultural Foundation Scholarships ed eseguito concerti con maestri quali Isaac Stern, Pinchas Zukerman e Shlomo Mintz. Il trio ha iniziato la sua attività sotto l’egida del famoso Jerusalem Music Centre fondato da Isaac Stern, e dopo essere stato premiato al concorso di Melbourne in Australia nel 1995, ha conquistato il Primo Premio all’Osaka International Music Competition nel 1999.

Il Jerusalem Trio ha entusiasmato il pubblico dei principali centri musicali del mondo: USA (incluso il Lincoln Centre di New York) Sud America, Canada, Giappone, Germania (l’Alte Oper di Francoforte, la Philharmonie di Berlino ecc.), Australia, Nuova Zelanda, e hanno tenuto concerti con la Israel Philharmonic Orchestra e numerose orchestre nordamericane. Impegni recenti includono concerti a Parigi (Festival Beethoven al Louvre), Grenoble, Londra (Chelsea Festival), Germania (Festival di Braunschweig) e Italia (Bergamo, Ancona, Genova, Bolzano, Trento, Siena e Messina).

Nell’autunno 2001 il trio è stato in tournée negli Stati Uniti, seguito da 10 concerti in patria con le principali orchestra sinfoniche (Triplo Concerto di Beethoven). Due finora i dischi usciti e subito acclamati dalla stampa internazionale: opere di Ravel e Shostakovitch, e trii di Brahms.

“Mi è subito sembrata una formazione ideale, in quanto i componenti reagiscono al loro differente temperamento con sinergia e fantasia. Producono esecuzioni di qualità elevata e singolare che assicurano un’esperienza musicale molto emozionante” (Murray Perahia)

“Portano già l’inconfondibile segno della massima classe .” (The Strad)

“Emozionante trio! Bravi, bravissimi i componenti del Jerusalem Trio… un fare musica insieme che spicca per tecnica individuale ed associata e per assonante espressività. Un’interpretazione di impagabile fattura.” (Corriere Adriatico)