“La costruzione della legislazione razzista in Italia”, incontro con Ilaria Pavan

Nuovo appuntamento con il ciclo di incontri “Antisemitismo e razzismo: una riflessione storica”, proposto nel programma di iniziative “San Rossore 1938” curato dall’Università di Pisa, in collaborazione con Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna e Scuola IMT Alti Studi Lucca.

Giovedì 15 novembre, alle ore 17:30, Ilaria Pavan, che insegna storia contemporanea della Scuola Normale Superiore di Pisa, affronterà il tema della “costruzione della legislazione razzista in Italia”. L’emanazione dei primi decreti antiebraici fascisti nel settembre del 1938 rappresentò l’approdo di un processo, politico e ideologico, elaborato dal regime nel corso dei mesi e degli anni precedenti e in cui una premessa non irrilevante fu rappresentata dalla normativa razziale coloniale.

L’entrata in guerra e l’istituzione della Repubblica Sociale Italiana nel tardo autunno del 1943 rappresentarono poi altrettanti momenti di svolta e di ulteriore radicalizzazione, di una legislazione antiebraica che si dipanò e si svolse nell’arco di sette lunghi anni. Gli incontri di San Rossore 1938, in programma nel mese di novembre nell’auditorium di Palazzo Blu, sono curati dal prof. Daniele Menozzi della Scuola Normale Superiore.

Ilaria Pavan è docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi principali campi di ricerca riguardano la storia del fascismo, dell’ebraismo italiano e della persecuzione razziale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Tra indifferenza e oblio. Le conseguenze economiche delle leggi razziali in Italia (1938–1970), Le Monnier, 2004; Il podestà ebreo. La storia di Renzo Ravenna tra fascismo e leggi razziali”, Laterza, 2006; con Francesca Pelini, “La doppia epurazione. L’università di Pisa e le leggi razziali tra guerra e dopoguerra”, Il Mulino, 2009; con Matteo Al Kalak, “Un’altra fede. Le case dei catecumeni in area estense” (1583–1938), Leo Olschki Editore, 2013.