Alla Normale la seconda giornata di studio del Premio Sapio

Organizzata in collaborazione con iit@nest Center for Nanotechnology Innovation della Scuola Normale Superiore di Pisa, è l’occasione per presentare alla platea nazionale le linee di ricerca che vedono impegnata la nostra città nel campo della nanoscienza. Un evento dedicato al tema energia, un settore che necessita di grandi progressi tecnologici, possibili soltanto attraverso un forte impegno e ingenti investimenti sul fronte della ricerca. Pisa in questo può vantare esperienze importanti e la Giornata di Studio del 24 novembre è quindi una occasione preziosa per presentarle alla platea nazionale.

Innovazione tecnologica, ricerca e ambiente sono quindi le parole chiave del secondo appuntamento con il Premio Sapio per la Ricerca Italiana, iniziativa scientifica che ogni anno fa confluire in diverse prestigiose sedi italiane scienziati, esperti, ricercatori, rappresentanti istituzionali, per fare il punto su temi decisivi per lo sviluppo del nostro Sistema Paese, questioni emergenti che si possono affrontare solo con l’impegno di tutti e con un confronto costruttivo. Relatori illustri si riuniscono a Pisa, Mercoledì 24 novembre, a partire dalle 9.30 presso la Suola Normale Superiore – per far emergere i punti di forza di aziende, Istituzioni, strutture di ricerca che si stanno impegnando sul fronte dell’innovazione tecnologica per mettere a punto e sperimentare tecnologie e metodi all’avanguardia nel settore energia.

Il Convegno – organizzato in collaborazione con IIT@NEST Center for Nanotechnology Innovation della Scuola Normale Superiore di Pisa – vuole tracciare una mappa concreta e puntuale delle esperienze di innovazione sul fronte energia e nuove tecnologie, per capire in quale direzione occorre andare, per mettere a confronto nuove soluzioni, in un settore decisivo per l’economia, ma anche per la qualità della vita e la sostenibilità ambientale. Nello specifico vuole mettere a confronto le soluzioni di produzione energetica che oggi si prospettano nel nostro Paese, per diminuire la dipendenza dalle fonti fossili; indagare il contributo di nuovi sistemi di energia alternativa; analizzare il ruolo delle nanotecnologie nello sviluppo di sistemi innovativi e più efficienti, sia nel fotovoltaico che nello stoccaggio dell’idrogeno; mettere in luce le potenzialità e le problematiche insite nell’utilizzo del nucleare.

Si tratta di settori chiave dello sviluppo, nei quali si stanno impegnando sempre più imprese nel nostro Paese e che possono contare su un sistema di Ricerca che ha sviluppato competenze e strutture dedicate di tutto rispetto, spesso di eccellenza.La Giornata del 24 novembre sarà anche l’occasione per analizzare il ruolo delle nanotecnologie nello sviluppo di sistemi innovativi e più efficienti, sia nel fotovoltaico che nello stoccaggio dell’idrogeno e per presentare quindi gli studi e le ricerche che l’IIT@NEST Center For Nanotechnology Innovation della Scuola Normale Superiore di Pisa sta portando avanti in questo settore.

Spiega Fabio Beltram, Direttore Laboratorio NEST e Direttore Scuola Normale Superiore di Pisa: “La Scuola Normale Superiore è particolarmente lieta di ospitare questo importante evento in quanto da tempo è attiva nel settore della nanoscienza e nanotecnologia, una delle nostre principali linee di sviluppo. In questi anni la Normale ha molto investito in questo settore attraendo così il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Istituto Italiano di Tecnologia per la costituzione del polo NEST, il National Enterprise for nanoScience and nanoTechnology, un primario centro di ricerca e formazione di grande impatto in diversi ambiti della nanoscienza. Proprio presso il NEST, una delle linee di ricerca promosse da IIT è diretta alle applicazioni della nanotecnologia per l’immagazzinamento dell’energia, in sintonia con il tema del convegno. Grande è quindi il nostro interesse per questa Giornata di Studio organizzata dal Gruppo Sapio, cui diamo non solo ospitalità ma anche il nostro contributo scientifico”.

Molto attesi gli interventi dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico che – attraverso i relatori presenti – anticiperanno ed illustreranno le direttive, i programmi, le attività messe in campo per incentivare la ricerca, per spingere l’innovazione in particolare nel settore energia, per promuovere lo sviluppo collegandolo ad una nuova economia, e ad una grande attenzione alle esigenze di tutela e salvaguardia dell’ambiente.

Spiega Rita Forsi, Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione – Ministero dello Sviluppo Economico: “L’Europa ha fissato obiettivi ambiziosi per il 2020: ridurre del 20% il consumo di energia primaria, ridurre del 20% le emissioni di gas serra e portare al 20% la quota delle fonti di energia rinnovabili. Per realizzare questi obiettivi, l’efficienza energetica è essenziale. Con la
recente crisi finanziaria e la recessione dell’economia europea gli argomenti a favore di incrementi di efficienza energetica e delle risorse sono diventati ancora più forti. Riorientando l’innovazione tecnologica per conseguire una crescita efficiente sotto il profilo energetico e a basse emissioni di carbonio l’Europa potrà emergere dalla crisi economica su una base più sostenibile. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono note per la loro ampia capacità di risparmio energetico in tutti i settori dell’economia e per le possibilità che offrono di favorire cambiamenti rapidi e profondi in ogni aspetto della società, del governo e delle imprese”.

Illustra con precisione la strada da percorrere anche Lucio Gallo, Vice Presidente Renewable and Distributed Energy ANSALDO ENERGIA – C.E.O. Ansaldo Fuel Cells: “Migliorando l’efficienza delle centrali elettriche; diversificando le fonti; valorizzando le biomasse, i rifiuti e il vento; integrando agricoltura, insediamenti produttivi e commerciali con impianti solari, avvicinando consumi e produzione; dotando di soluzioni innovative orientate al rispetto dell’ambiente e all’efficientamento energetico il parco di impianti, elettrodomestici e veicoli, si può generare ricchezza, evitando per l’Italia qualsiasi rischio di ricatto energetico e dando slancio, nel contempo, all’occupazione, alla crescita equilibrata ed ecocompatibile del Paese e al suo riposizionamento all’avanguardia tecnologica. Le soluzioni innovative sono già all’orizzonte, come nel caso dell’idrogeno e delle fuel cells e delle relative applicazioni ai veicoli e alla “carbon capture”.

IL PREMIO SAPIO OFFRE ALLA COMUNITA’ SCIENTIFICA L’OPPORTUNITA’ DI FARE IL PUNTO SULLE TECNOLOGIE PIU’ INNOVATIVE E PROMETTENTI CHE LA RICERCA METTE OGGI A DISPOSIZIONE E SULLE LINEE GUIDA DA SEGUIRE PER IL FUTURO

Le Giornate di Studio che ormai da 12 anni vengono proposte nell’ambito del Premio Sapio per la Ricerca Italiana si configurano innanzitutto come momenti di confronto da parte dei massimi esponenti della comunità scientifica e delle Istituzioni su temi di strettissima attualità: il rapporto tra economia e innovazione è senza dubbio uno di questi dato che tutto il mondo economico, istituzionale e scientifico sta concentrando i suoi sforzi su progetti, attività e investimenti che permettano di accelerare i processi di sviluppo nel nostro Paese, puntando in particolare sulle applicazioni industriali all’avanguardia.

Il premio è promosso dal Gruppo Sapio, azienda leader nel settore dei gas tecnici e medicinali, puri, purissimi e liquidi criogenici, che da sempre si impegna sul fronte della ricerca finalizzata all’individuazione di nuove tecnologie per la qualità della vita – insieme alle Istituzioni, le Università, gli Organi di Governo e di controllo del Paese, i Centri di Ricerca, le associazioni, ecc. Soggetti diversi, per ruolo e per funzioni, ma uguali negli intenti: creare sviluppo puntando in modo netto sulla ricerca.

STOP ALLE CANDIDATURE: TRA TUTTE QUELLE PERVENUTE VERRANNO INDIVIDUATI I PREMI JUNIOR E IL PREMIO INDUSTRIA 2010.

I giovani ricercatori hanno inviato le loro candidature e dovranno attendere qualche settimana per conoscere il responso del Comitato Scientifico che avrà il compito di valutarle e assegnare i 4 Premi Junior e il Premio Industria 2010.
GIORNATA DI STUDIO

”RIPENSARE L’ENERGIA: UN ELEMENTO QUALIFICANTE

PER LA COMPETITIVITA’ DEL PAESE”

Mercoledì 24 novembre 2010

Sala Stemmi – Scuola Normale Superiore di Pisa

Moderatore: Girolamo Mangano, Giornalista Rai

Ore 9.30

Saluti di benvenuto

Fabio Beltram, Direttore Laboratorio NEST e Direttore Scuola Normale Superiore di Pisa

Presentazione del Premio Sapio per la Ricerca Italiana

Stefano Cavenaghi, Direttore Business Line Gas Tecnici e Miscele – Gruppo Sapio

Saluti

Edo Bernini, Dirigente Area Coordinamento Energia e Cambiamenti climatici – Regione Toscana

Miriam Celoni, Assessore all’Istruzione, Edilizia Scolastica e Progetti decentrati del sistema universitario – Provincia di Pisa

Giuseppe Forte, Assessore Attività produttive, Innovazione dell’Apparato Produttivo e dei Servizi e Politiche Integrate con le Università, gli Istituti di Ricerca e le Agenzie per l’Innovazione – Comune di Pisa

Ia Sessione

Pasqualantonio Pingue, Responsabile Operativo Laboratorio NEST – Scuola Normale Superiore di Pisa

Laboratorio NEST della Scuola Normale Superiore: facilities e attività di ricerca.

Ugo Bardi, Consorzio INSTM – Unità di Ricerca Firenze

La sfida dell’energia e delle materie prime.

Lilia Barbieri, Responsabile Studi di Fattibilità – Gruppo Sapio

L’idrogeno nei processi di raffinazione quale strumento di risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

Antonella De Ninno, Enea – Centro Ricerche Frascati

La scoperta di una nuova fonte energetica: dalla prova di principio alla realizzazione di un prototipo.

Francesco Celani, INFN – Laboratori Nazionali Frascati

Interazione dell’Idrogeno, e suoi isotopi, con specifici metalli per la generazione di anomalie termiche e/o nucleari: una ricerca importante, difficile ed ostacolata.

Girolamo Di Francia, Responsabile Laboratorio Materiali e Dispositivi di Base – Enea Centro Ricerche Portici

Nuovi approcci allo sviluppo dell’energia fotovoltaica.

Guglielmo Lanzani, Direttore Center for Nano Science and Technology

CNST of IIT@polimi

Fotonica molecolare per la conversione fotovoltaica.

Rita Forsi, Direttore Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione – Ministero dello Sviluppo Economico

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per agevolare la transizione verso un’economia efficiente sotto il profilo energetico e a basse emissioni di carbonio.

Ore 13.30

Pranzo

Ore 14.30

IIa Sessione. Tavola Rotonda sul tema ”Ripensare l’energia: un elemento qualificante per la competitività del paese”

Giuseppe Forasassi, Presidente CIRTEN – Consorzio Interuniversitario per la Ricerca Tecnologica Nucleare. Docente Università degli Studi di Pisa

Lucio Gallo, Vice Presidente Renewable and Distributed Energy. Amministratore Delegato Ansaldo Fuel Cells SpA

Luca Gamberale, Ivelco Srl

Pietro Perlo, Centro Ricerche FIAT

Sauro Pasini, Responsabile Area Tecnica Ricerca

Divisione Ingegneria e Innovazione – Enel

Giuseppe Gigli, Docente Facoltà di Ingegneria – Università degli Studi del Salento. Coordinatore Piattaforma Energy – Istituto Italiano di Tecnologia

Marcello Capra, Direzione Generale per l’Energia Nucleare, le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica – Ministero dello Sviluppo Economico.