Concorso di ammissione: 100 anni fa vinceva Enrico Fermi

Normalisti di domani, normalisti di ieri. Anche quest’anno centinaia di studenti da tutta Italia si ritroveranno a Pisa, fra la fine di agosto e l’inizio di settembre, per partecipare al concorso di ammissione al corso ordinario della Scuola Normale. Coloro che avranno superato le prove scritte dovranno, nel mese di settembre, sostenere anche le prove orali, al termine delle quali sarà stilato l’elenco dei vincitori (per l’anno accademico 2018-2019 sono stati messi a bando 60 posti per allevi del primo anno e 22 per quelli del quarto anno). Per partecipare al concorso è sufficiente iscriversi attraverso la procedura telematica che sarà attiva fino al prossimo giovedì 9 agosto.

Il concorso di ammissione della Normale è da sempre una delle prove più ardue da superare, anche per studenti brillanti e preparatissimi. Ma ci sono sempre eccezioni.  Cento anni fa, nel 1918, mentre la Grande Guerra si era appena conclusa, un diciassettenne romano stupì gli esaminatori durante le prove scritte e orali. Lo studente era Enrico Fermi, futuro premio Nobel per la Fisica nel 1938. Fermi, che aveva ottenuto la maturità presso l’allora  Regio liceo Umberto I (oggi Liceo Pilo Albertelli ), svolse il proprio concorso di ammissione alla Normale di Pisa presso le aule della regia università di Roma, secondo una prassi che in seguito si è persa di “delocalizzare” gli esami su richiesta del candidato.

Dal 12 novembre al 15 novembre, nelle prove scritte (tra cui il famoso compito di fisica in cui affrontò il tema della produzione e propagazione del suono, con dimostrazioni fisiche e matematiche sorprendenti) e in quelle orali, Fermi lasciò letteralmente sbalorditi i professori della commissione. Ecco cosa scrivono nei due successivi verbali inviati al Direttore della Scuola Normale, il matematico Ulisse Dini, per caldeggiare l’ammissione di Fermi:

«La commissione è lieta di constatare che il giovane Fermi ha risposto mostrando ampiamente di avere una cultura superiore di molto a quella che ordinariamente si riscontra negli studenti ottimi di scuole secondarie. Il Fermi ha esposto i vari argomenti con molta esattezza, rigore matematico e precisione massima, mostrando completa padronanza degli argomenti anche più recentemente illustrati…
La Commissione nominata dal signor Rettore per esaminare il giovane Enrico Fermi, aspirante ai posti messi a concorso dalla R. Scuola Normale Superiore Universitaria di Pisa, si è riunita di nuovo oggi 26 novembre 1918 per assegnare i voti agli esami orali sostenuti dal detto giovane
Fermi. I Commissarii unanimamente decidono di assegnare i seguenti voti: Algebra dieci, Geometria dieci, Fisica dieci. E se i regolamenti lo consentissero la Commissione darebbe con plauso la lode. I voti su indicati si riferiscono, si intende alla massima votazione.
Giulio Pittarelli – Federico Raffaele – Filippo Eredia» (citazioni tratte da Il laboratorio di Galileo Galilei)

Nel 1918 superarono il concorso anche il matematico Luigi Fantappié (l’ideatore della teoria unitaria del mondo fisico e biologico) e il germanista e filologo Vittorio Santoli (che, su invito di Michele Barbi, collaborò alla “Raccolta dei canti toscani”).

Anche cinquant’anni fa, nel 1968, mentre era direttore il fisico Gilberto Bernardini, si verificò l’ingresso di giovani che avrebbero vissuto un importante percorso nella vita pubblica italiana, in particolar modo nell’ambiente accademico. Fra di loro, ad esempio, vi erano il giornalista ed ex parlamentare Egidio Banti, il fisico Federico Ferrini, per anni direttore dell’Osservatorio gravitazionale europeo di Cascina, l’attuale presidente del Consiglio nazionale delle ricerche Massimo Inguscio e l’ex rettore dell’Università di Pisa, parlamentare e sottosegretario Luciano Modica, solo per fare alcuni nomi. Di seguito un elenco degli ammessi con l’indicazione, ove è stato possibile rintracciare l’informazione, della posizione attualmente ricoperta.

Nell’attesa di scoprire i nomi di coloro che intraprenderanno il loro percorso di formazione presso la Scuola Normale, la riproposizione dell’elenco di coloro che vennero selezionati nel 1918 e nel 1968 vuole essere sia di buon auspicio per tutti i partecipanti al concorso, sia un’occasione per ricordare il passato della Scuola.

1918

(direttore: Ulisse Dini)

Angiolino Benvenuti
Enea Bortolotti, laureato in matematica, è stato professore di geometria presso gli Atenei di Cagliari e Firenze. Nel 1934 rappresentò l’Italia al Congresso internazionale di calcolo tensoriale di Mosca
Gino Cecchini, matematico, fu direttore dell’Osservatorio Astronomico di Torino
Luigi Fantappié, matematico, insegnò matematica in Brasile e in Italia e fu socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei
Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica 1938
Renato Gardini
Luigi Lordi, matematico, insegnò matematica finanziaria a Napoli presso il Regio Istituto superiore navale
Giovan Battista Pacella
Piero Pieri
Giuseppe Raniolo
Vittorio Santoli, germanista e filologo, insegnò in varie università e fu condirettore della rivista “La Cultura” (1930-1935)
Almiro Zerbini

1968
(direttore Gilberto Bernardini)

Giorgio Alberto Arosio è professore ordinario di Analisi matematica presso l’Università di Parma.
Rosalba Banchetti
Egidio Banti, laureato in filosofia, dopo una lunga militanza nella Democrazia Cristiana ha rivestito la funzione di deputato nella XIV e nella XV legislatura (eletto nelle liste de La Margherita e de L’Unione)
Danilo Barsanti
Vieri Benci, laureato in matematica, è professore ordinario di Analisi matematica presso l’Università di Pisa
Valter Bencivelli, fisico, è dirigente sanitario e insegna “Medical Statistics” presso l’Università di Pisa
Marco Bertoncini
Renato Bettin
Fabrizio Catanese, matematico, insegna presso l’Università di Bayreuth e siede nell’Advisory Board del Centro internazionale per la ricerca matematica (insieme a, tra gli altri, Luigi Ambrosio)
Walter Cavini
Renato Colle, laureato in chimica, è professore ordinario di Chimica fisica dei materiali solidi presso l’Università di Bologna e ricercatore presso il NEST
Adele Mancini Concolino
Franca Consolino
Enrico Ernesto Della Sala
Emilio D’Emilio
Grazia Distaso, è professoressa ordinaria di Letteratura italiana e Drammaturgia italiana presso l’Università di Bari “Aldo Moro”
Roberto Dvornicich, è professore ordinario di Algebra presso l’Università di Pisa
Claudio Fassetta
Gisella Facchinetti, è professoressa ordinaria di modelli matematici per l’economia e le scienze attuariali presso l’Università del Salento
Daniela Fausti, è professoressa associata di Letteratura greca presso l’Università degli studi di Siena
Federico Ferrini, fisico, è stato direttore dell’European Gravitational Observatory (Centro Virgo) di Cascina ed è ora direttore del Cherenkov Telescope Array Observatory
Pietro Galbiati
Giorgio Graffi, è stato fino al 2015 professore ordinario di Glottologia e Linguistica presso l’Università di Verona
Giacomo Grassi
Roberto Graziotti
Enrico Iacopini
Massimo Inguscio, fisico, già docente universitario, dal 2016 è presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Mario Alberto Labate è professore ordinario di Letteratura Latina presso l’Università degli Studi di Firenze
Antonella Lorenzoni
Rinaldo Maldera
Daniela Manetti è professoressa ordinaria di Letteratura greca presso l’Università di Firenze.
Mauro Mariani, laureato in filosofia, ha insegnato Logica e Storia della logica presso l’Università di Pisa
Carlo Marletti, laureato in filosofia, ha insegnato Filosofia del linguaggio presso l’Ateneo pisano
Adriano Martinelli, chimico, è professore ordinario presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa
Luciano Modica, laureato in matematica, è professore universitario, già docente di analisi matematica presso l’Università di Pisa e rettore dell’Ateneo pisano (1993-2002). Senatore eletto nelle liste de L’Ulivo (in quota DS) durante la XIV legislatura, ha svolto la funzione di sottosegretario di Stato presso il Ministero dell’Università e della Ricerca dal 2006 al 2008
Anna Maria Nobili, laureata in fisica, è professoressa associata presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa
Paolo Paolicchi, fisico, è professore associato presso il Dipartimento di Fisica dell’Ateneo pisano
Floriano Romboli, studioso di letteratura italiana, è insegnante e autore di vari saggi di argomento storico-letterario
Amneris Roselli, laureata in lettere classiche, è professoressa ordinaria di Filologia classica presso l’Università di Napoli “L’Orientale”
Andrea Sarosiek
Mirella Scardozzi
Paola Sgrilli
Sandro Stringari,
è professore ordinario di Fisica teorica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento
Mirko Tavoni, storico della lingua italiana, è professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Pisa
Onorato Tocci
Aldo Torrisi

Pisa, 19 luglio 2018