Dipartimenti di eccellenza. En plein per la federazione Normale, Sant’Anna e IUSS

La federazione delle tre Scuole Universitarie Superiori – Normale e Sant’Anna di Pisa, IUSS di Pavia – conferma la sua elevata competitività anche nel bando del MIUR per l’individuazione dei “dipartimenti di eccellenza” ai quali saranno assegnati fondi aggiuntivi, a seguito dell’elevata qualità nella ricerca. I risultati sono stati pubblicati sul sito dell’ANVUR (Agenzia Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) e certificano il nuovo successo delle tre scuole universitarie superiori. Tutte le 5 proposte presentate sono state ammesse al finanziamento aggiuntivo per il fondo finanziamento ordinario, da erogarsi tra il 2018 e il 2022, confermando non soltanto la qualità della ricerca scientifica svolta nelle tre Scuole Universitarie Superiori, ma anche la qualità dei progetti di “Dipartimento di Eccellenza” presentati.

Nel dettaglio, la Scuola Normale Superiore è “Dipartimento di Eccellenza” per le aree di Scienze Matematiche e Informatiche, con la Classe di Scienze Matematiche e Naturali e per l’area di Scienze dell’antichità, filologico letterarie e storico artistiche, con la Classe di Scienze Umane.

La Scuola Superiore Sant’Anna primeggia per l’area di Ingegneria Industriale e dell’Informazione, con la Classe di Scienze Sperimentali e Applicate e per l’area di Scienze Economiche e Statistiche, con la Classe di Scienze Sociali.
Ottimo risultato anche per IUSS-Pavia, con l’Area di Ingegneria Civile e Architettura (area 8), che guadagna la prima posizione.

“Questi risultati – commentano Vincenzo Barone e Pierdomenico Perata, rispettivamente direttore della Normale e rettore del Sant’Anna – sono l’ennesima conferma dell’elevata competitività del nostro modello di scuole universitarie superiori. Tutte le strutture che hanno partecipato al bando sono state premiate ottenendo la prima posizione assoluta o risultando tra le prime. Il successo in questo bando dà nuova energia per la federazione che muove i primi passi raccogliendo la tradizione delle scuole universitarie superiori. Con i fondi aggiuntivi potremo valorizzare il ruolo dei nostri docenti e dei nostri ricercatori, con ulteriori benefici per i nostri allievi e, in prospettiva, per l’Italia: formazione e ricerca sono asset strategici che adesso trovano un ulteriore e importante sostegno finanziario”.

PISA, 9 gennaio 2018.