Gliomics per la diagnosi precoce del glioblastoma

imageDiagnostica precoce e dettagliata di un particolare tipo di tumore, il glioblastoma, la più aggressiva fra le neoplasie del sistema nervoso centrale. Questo l’obiettivo del progetto Gliomics che vede la Scuola Normale Superiore capofila di un partenariato che coinvolge anche Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia e Istituto Nazionale di Ottica del CNR.

Il progetto Gliomics ha come fine l’individuazione di un set di biomarker per la diagnosi di un particolare tipo di tumore, il glioblastoma, e lo sviluppo di un dispositivo per la diagnostica minimamente invasiva ad elevata sensibilità basato su tali biomarker.

“La diagnosi precoce di malattie del cervello – spiega  Marco Cecchini, coordinatore del progetto e affiliato alla Classe di Scienze Matematiche e Naturali della Normale – è ostacolata dalla mancanza di biomarker specifici che possano essere rilevati nel sangue durante i controlli di routine. La fase asintomatica iniziale della malattia spesso porta ad una progressione della stessa verso un livello intrattabile prima che possa essere rilevata e diagnosticata. La mancanza di biomarker affidabili è imputabile principalmente alla presenza della barriera ematoencefalica (BBB) che isola il cervello dal resto del corpo. Di conseguenza, tutti i biomarker putativi che possono diffondere al di fuori della BBB la oltrepassano solo in quantità minime rendendo estremamente difficoltosa la loro individuazione e rilevazione quantitativa. Il glioblastoma è un tumore del cervello particolarmente aggressivo che costituisce un chiaro esempio di questa situazione”.

In questo progetto sarà promossa la convergenza tra clinica, genomica / proteomica, biologia cellulare molecolare e nanotecnologia per sviluppare un nuovo dispositivo point-of-care ultrasensibile per la rilevazione nei fluidi periferici di biomarker, sia nuovi che già conosciuti, per il glioblastoma multiforme.

Poiché questa piattaforma tecnologica è progettata per la rilevazione simultanea di molteplici biomarker, ha potenziale di impiego come strumento diagnostico per un’ampia varietà di patologie.