Identificati i segnali molecolari chiave per ricostruire retina neurale ed ipotalamo in una piastra di Petri

DividingneuralcellsE’ possibile far crescere parti di cervello in una piastra di Petri, partendo da cellule Staminali Embrionali (ES)? Un gruppo di studenti di Perfezionamento in Neuroscienze e di ricercatori che lavorano nel Laboratorio di Biologia della Scuola Normale hanno recentemente dato un importante contributo a questo problema. Le cellule ES diventano spontaneamente cellule nervose e, grazie a questa proprietà innata, diversi gruppi di ricerca sono stati recentemente in grado di ricostruire in vitro una serie di strutture cerebrali. Tuttavia i meccanismi che agiscono in vitro e in un embrione per specificare l’identità di cellule nervose distinte rimangono largamente sconosciuti. Grazie ad una ricerca diretta da Federico Cremisi  (SNS) e condotta presso il Laboratorio di Biologia BIO @ SNS della Scuola Normale, sono stati identificati meccanismi fondamentali che regolano la formazione delle cellule nervose di retina e ipotalamo. In un articolo pubblicato sulla rivista “Stem Cell Reports”, Michele Bertacchi (ex perfezionando, ora PhD in neuroscienze della Scuola Normale) e collaboratori hanno mostrato che cellule ES acquisiscono per difetto tutte le proprietà di cellule della corteccia cerebrale quando coltivate in una piastra schermata da stimoli chimici esterni. Tuttavia l’esposizione di cellule ES alle proteine Activina o Sonic Hedgehog (Shh), durante una finestra temporale molto ristretta della coltura cellulare, spinge le cellule a diventare neuroni rispettivamente retinici o ipotalamici. Questo risultato sottolinea l’importanza degli studi in vitro per la comprensione dei meccanismi che regolano lo sviluppo embrionale e del cervello e pone le basi per la generazione in vitro di tipi di cellule nervose molto specifici.

Il principale obiettivo scientifico del Laboratorio di Biologia della SNS (6 ricercatori, 13 assegnisti di ricerca, 20 perfezionandi, 5 unità di Personale Tecnico-Amministrativo) è centrato sulla Neurobiologia e sulle Neuroscienze, nella Fisiologia e nella Patologia. I progetti scientifici in corso nella struttura studiano le basi molecolari e cellulari dello sviluppo del cervello, la biologia delle cellule staminali, la biologia delle neurotrofine, la plasticità sinaptica, la neurodegenerazione e l’invecchiamento.

Tutti i dettagli possono essere trovati QUI.