Il calcio uno sport scientifico? Lo spiega Marco Malvaldi per il Centro De Giorgi

Locandina_MalvaldiMatematica e calcio, calcio e matematica. Può lo sport del pallone, affidato ad estro ed abilità, muscoli e polmoni, farsi irretire dalla logica della disciplina più ferrea, quella dei numeri, e ridursi a un evento prevedibile, e quindi, in qualche modo, scientifico? Domande che si pongono molti appassionati di calcio con il pallino delle formule, tra cui Marco Malvaldi. Dall’alto della sua esperienza di scienziato (è chimico), ipnotizzato dalle traiettorie della sfera a spicchi (è tifoso del Torino e del Pisa), lo scrittore salirà in cattedra alla Scuola Normale Superiore per una lezione molto attesa su “Reti teoriche e palle che girano, ovvero: aspetti matematici del calcio”, in programma il primo aprile, alle 17.30, nella Sala Azzurra della Scuola Normale.Ad organizzare l’incontro il Centro di Ricerca Matematica Ennio De Giorgi con il suo direttore, Stefano Marmi, che del calcio è interessato soprattutto alle geometrie di gioco.
Gli aspetti numerici del calcio sono  noti: si va dai 22 giocatori in campo, ai moduli delle squadre, 3-5-2 o 4-4-2? Dal punteggio delle partite alle statistiche sulle squadre che determinano le quotazioni delle scommesse. Tutto qui? No, perché certe dinamiche del gioco possono ricondursi per esempio alla teoria dei giochi, la scienza matematica che studia situazioni di “conflitto” per ricavarne soluzioni attraverso modelli prevedibili. Si può inoltre, con la tecnologia, tracciare i movimenti dei giocatori e della palla in campo per ricavarne teorie su particolari dinamiche socio-economiche. Si possono studiare le traiettorie di punizioni, calci d’angolo, rigori, per dimostrare determinati principi della fisica.
Malvaldi parlerà di questo e molto altro. Non solo una lezione teorica. Marco Malvaldi e Stefano Marmi stanno pensando di dimostrare sul campo quanto sarà spiegato alla lavagna…
Malvaldi è autore di numerosi best seller editi da Sellerio. Si ricorda Odore di chiuso (2011), Milioni di milioni (2012), Argento vivo (2013), e la serie del Barlume (La briscola in cinque, Il gioco delle tre carte, Il re dei giochi, La carta più alta, Il telefono senza fili) da cui è stata tratta la miniserie in onda su Sky nel 2013 “I delitti del BarLume”. Nel 2014 ha pubblicato La famiglia Tortilla (EDT).