Il programma di Bright alla Normale

La Scuola Normale si apre a Bright, la giornata europea dedicata alla divulgazione della ricerca scientifica. Dalle 16 alle 22 di venerdì 29 settembre, 5 stand all’interno della chiostra del Palazzo della Carovana, in Piazza dei Cavalieri, mostreranno le attività dei Laboratori Nest, Saet e Smart. In più, professori e ricercatori parteciperanno agli “aperitivi della ricerca” previsti in bar e librerie del centro di Pisa. Ecco il programma con cui la Scuola Normale aderisce a Bright 2017.

Seminari per aperitivi della ricerca:

Speaker: Andrea Ferrara, prof. ordinario di Cosmologia
Titolo
: “Nello spazio, verso le origini del cosmo”
Luogo e orario: Bazeel – Lungarno Pacinotti 1, ore 20.30
Abstract: La possibilità di andare nello spazio non è unicamente mirata all’esplorazione fisica del sistema solare e delle stelle vicine, ma è essenziale per rispondere a domande come quelle relative all’origine dell’Universo. L’imminente lancio del James Webb Space Telescope rappresenterà un passo enorme per la scienza: capiremo insieme perchè.

Speaker: Giorgio Bacci, ricercatore di Storia dell’arte contemporanea
Titolo: Disegnare Sogni. Il cinema di Silvano Campeggi (1946-1969)
Luogo e orario: Katerina Café – Via San Lorenzo 67, ore 17.30
Abstract: Il seminario si collega alla mostra in corso di svolgimento a Palazzo Blu fino al 1° ottobre, promossa da Fondazione Palazzo Blu con il patrocinio della Scuola Normale Superiore e del Comune di Pisa. La mostra è dedicata a uno dei più grandi cartellonisti, Silvano Campeggi, in arte Nano, che tra 1946 e 1969 ha prodotto i manifesti per capolavori come Via col vento, Ben Hur, Casablanca, West Side Story, Singin’ in the Rain, oltre a fare i ritratti di alcuni tra i più celebri attori e attrici del tempo (tra cui Paul Newman, James Dean, Ava Gardner, ma anche Marilyn Monroe, che ritrasse dal vivo nel 1957).

Stand della Ricerca

Luogo e orario: Chiostra del Palazzo della Carovana, ore 16-22

1.     Laboratorio: NEST

Titolo: “Proprietà superidrofobiche di materiali nanostrutturati”
Abstract:  I visitatori toccheremo con mano il cosiddetto “effetto loto” su materiali di vario genere, inclusi i tessuti e materiale edilizio, e di far vedere come queste proprietà siano comuni in natura su materiali nanostrutturati quali il broccolo, la foglia di loto, il nerofumo di candela etc. Tutto condito con immagini e video proiettati sul retro del banchetto.

2.     Laboratorio: SMART

Titolo: “ELiTe: la linguistica sperimentale”
Abstract: Gli ospiti dello stand visiteranno il mondo della voce e del linguaggio attraverso la simulazione di esperimenti e giochi interattivi che ti faranno scoprire le ricerche più attuali sulla linguistica sperimentale. Giocheranno con gli ultrasuoni per vedere la lingua in movimento, con le non-parole per scoprire come il nostro cervello elabora il significato delle parole, con illusioni acustiche e articolatorie e con la voce come onda acustica. Potranno portare a casa l’impronta digitale della voce e il modello 3D di carta della laringe.

3.     Laboratorio: SMART

Titolo: “Viaggio tridimensionale tra spazio e tempo, storia e scienza”
Abstract:  Il mondo virtuale sarà esplorato con una visita guidata nel mondo della ricerca scientifica più spettacolare: con un caschetto 3D sarà possibile “camminare” nell’antica Agorà di Segesta, oppure all’interno del cervello umano, così come in una molecola.

4.     Laboratorio: SAET

Titolo: “Uno sguardo moderno su un mondo antico”
Abstract: Il passato torna presente, se si coniugano conoscenze umanistiche e tecnologia avanzata. Viaggeremo tra antiche scritture del Mediterraneo, leggeremo iscrizioni greche e latine, vedremo scavi e prospezioni, foto da drone e modelli 3D, reperti autentici da Pisa etrusca.

5.   Laboratorio: SAET

Titolo: “L’antico nella modernità”
Abstract: L’antico non è solo oggetto passivo di osservazione e di studio. Esso interviene nella cultura, nella politica e nella società dei secoli successivi, fino ai giorni nostri. A Plinio il Vecchio dobbiamo una ‘storia dell’arte’ che attraverso il Rinascimento è giunta fino a noi. E più in generale l’antico – attraverso l’esperienza rivoluzionaria francese – ha fornito all’Europa ottocentesca un modello politico per regimi ed esperienze politiche differenti, fino a vivere un momento di trionfo nella prima metà del Novecento legittimando nazionalismi e regimi totalitari.

Collegamento con la missione archeologica del SAET che sta eseguendo ricognizione archeologica nel territorio di Locri Epizefiri e con il Museo Archeologico dell’antica città di Locri; presentazioni correnti sulle ricerche del SAET; visita del Lapidarium Segestanum nel corridoio del primo piano del Palazzo della Carovana; esposizione di materiali etruschi dallo scavo di Via Sant’Apollonia a Pisa (Aula Mancini – primo piano – Palazzo della Carovana)

Ore 19: Coro Vincenzo Galilei