Il Quartetto d’Archi della Scala per i Concerti della Normale

Secondo appuntamento con I Concerti della Normale, al Teatro Verdi di Pisa. Martedì 31 ottobre, alle ore 21, Il Quartetto d’Archi della Scala con Fabrizio Meloni al clarinetto eseguiranno un programma che prevede i “quintetti” per clarinetto di Wolfgang Amadeus Mozart e Johanness Brahms, più un’opera inedita realizzata appositamente per la Scuola Normale dal compositore Matteo D’Amico: “Variations Mozart”.

Torna dunque a pieno regime la stagione concertistica della Scuola Normale, che quest’anno giunge alla 51esima edizione, la prima ideata dal nuovo direttore artistico, il maestro Carlo Boccadoro. Sarà lo stesso Boccadoro a introdurre l’appuntamento al Teatro Verdi con una “lezione” che si svolgerà la sera prima, nella Sala Azzurra della Scuola Normale a partire dalle ore 21, dal titolo “La necessità dell’interprete”. Alla lezione possono prendere parte tutti gli interessati, gratuitamente e senza prenotazione.

La prima formazione del Quartetto d’archi della Scala risale al 1953, quando le prime parti sentirono l’esigenza di sviluppare un importante discorso musicale cameristico seguendo l’esempio delle più grandi orchestre del mondo. Nel corso dei decenni il Quartetto d’archi della Scala è stato protagonista di importanti eventi musicali e registrazioni. E’ composto in questo momento da Francesco Manara e Daniele Pascoletti al violino, Sominide Braconi alla Viola, Massimo Polidori al violoncello.

Fabrizio Meloni, primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. È vincitore di concorsi nazionali e internazionali.

Pisa, 30 ottobre 2017