La scomparsa di Piero Floriani, sindaco di Pisa negli anni Novanta ed ex allievo della Normale

La Scuola Normale ricorda l’ex allievo Piero Floriani, scomparso a Pisa nella giornata di ieri (la camera ardente è stata allestita oggi alla Pubblica assistenza e domani alle 16 si svolgeranno i funerali nella Chiesa di San Frediano, in forma strettamente privata). Aveva 76 anni ed è stato Sindaco di Pisa dal 1994 al 1998.

Floriani era nato ad Arsia, nelle penisola istriana, nel 1942 e aveva compiuto gli studi superiori ad Ancona, prima di arrivare a Pisa a 18 anni per il concorso di ammissione alla Scuola Normale. Allievo del Corso ordinario della Classe di Lettere dal 1960 al 1964 e del corso di Perfezionamento dal 1964 al 1965, si interessò principalmente al Rinascimento e ad autori come Ariosto, Bembo, Castiglione, Machiavelli, Guicciardini e Tasso. È stato a lungo docente di Letteratura italiana all’Università di Pisa (e direttore del Dipartimento di studi italianistici), ma ha insegnato anche a Trento, alla Sapienza di Roma, a Roma Tre.

Nel 1994 una coalizione di centro sinistra lo volle candidare a sindaco di Pisa. La scelta ricadde su Floriani, un semplice iscritto al PDS e non un politico di professione, per la sua onestà intellettuale, il suo profondo senso delle istituzioni, il debito che il professor Floriani nutriva nei confronti della città che lo aveva accolto e che sentiva come sua. Nei quattro anni di mandato ha accompagnato e sostenuto con particolare calore i lavori del Comitato per la stabilizzazione della Torre di Pisa, cominciati prima che Floriani fosse sindaco su iniziativa del governo centrale. Di lui il successore Paolo Fontanelli ricorda “la grande cultura e la straordinaria onestà e modestia. Quando l’ho sostituito ho giovato del lavoro impostato e portato avanti dalla sua amministrazione”.

Dopo la parentesi dell’impegno civico, ha anche ricoperto la carica di deputato dell’opera primaziale. Direttore della “Nuova Rivista di Letteratura italiana”, negli ultimi anni si era rivolto all’approfondimento di Alessandro Manzoni e della letteratura italiana del diciannovesimo secolo.

Pisa, 10 ottobre 2018