Quartetto Belcea ai Concerti della Normale

art11_33Alle composizioni per quartetti d’archi sarà dedicato il prossimo appuntamento con I Concerti della Normale che si terrà martedì 2 dicembre a partire dalle ore 21 al Teatro Verdi di Pisa. Un tipo di scrittura musicale che autori come Ludwig van Beethoven, Johannes Brahms e Franz Schubert, al centro della serata, hanno saputo valorizzare con opere di grande intensità. A guidarci in questo itinerario sarà il Quartetto Belcea, fondato a Londra nel 1994 dalla violinista rumena Corina Belcea e dal violinista polacco Krzystof Chorzelski, e impostosi ben presto all’attenzione generale come uno dei più interessati e raffinati ensamble degli ultimi decenni. 

 Il programma musicale della serata dunque comincerà con l’esordio di Beethoven in questo tipo di composizione: il Quartetto in re maggiore op.18 n.3, nel quale già emerge la tempra stilistica del musicista tedesco; continuerà con il Quartetto in do minore op. 51 n.1 di Brahms, caratterizzato da uno stile severo, serrato, ma anche appassionato; per concludersi con l’unico quartetto realizzato da Schubert, il Rosamunde, nel quale un profondo perturbamento interiore viene espresso dall’autore con dolcezza e serafica pacatezza.

 Sono le diverse radici culturali, il costante approfondimento stilistico, il brillante approccio tecnico a rendere il Quartetto Belcea una formazione dinamica e versatile. La capacità di fondere le varie influenze musicali in un linguaggio omogeneo ed espressivamente libero permette a questi giovani musicisti di attraversare il vasto repertorio musicale con grinta e raffinatezza, spaziando con disinvoltura dalle grandi opere classiche e romantiche a quelle moderne e contemporanee.

Prossimo appuntamento della stagione concertistica: martedì 16 dicembre alle ore 21 al Teatro Verdi con l’ensemble composta da Alessandro Carbonare al clarinetto, Elisa Eleonora Papandrea al violino, Monaldo Braconi al pianoforte, Paolo Buglioni voce recitante, con una selezione di opere tratte da autori contemporanei come Poulenc, Ives, Gershwin-Bennett, Kuttenberger e Stravinskij.