Scienza e beni culturali: la fisica nucleare studia i manoscritti storici

L’ultimo appuntamento di Signum per il 2007 si concentra sul ruolo delle analisi scientifiche nei beni culturali. La conferenza, dal titolo Teorie di fisica nucleare per lo studio di manoscritti storici sarà tenuta da Pier Andrea Mandò, dell’INFN di Firenze. Appuntamento martedì 27 novembre alle 17 in Aula Bianchi nel Palazzo della Carovana a Pisa.

Dalle datazioni col metodo del radiocarbonio, che rappresentano uno strumento fondamentale per gli archeologi alle meno note, ma non meno importanti, tecniche di Ion Beam Analysis, che consentono, in maniera totalmente non distruttiva e senza necessità di prelievi, di rivelare la composizione di un qualunque manufatto di interesse storico, artistico o archeologico. Non c’è dubbio che negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo consolidamento del ruolo delle analisi scientifiche nel campo dei beni culturali. Fra gli approcci “tecnici” agli studi storici, archeologici e storico-artistici un aspetto fondamentale è quello che lega la fisica nucleare alla diagnostica dei beni culturali.

Nel seminario, dal titolo Teorie di fisica nucleare per lo studio di manoscritti storici, che sarà tenuto da Pier Andrea Mandò, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Firenze martedì 27 novembre alle 17 in Aula Bianchi al Palazzo della Carovana a Pisa verranno brevemente spiegati i principi di funzionamento delle principali tecniche nucleari per la diagnostica dei beni culturali. Verranno inoltre mostrati esempi di indagini svolte con l’acceleratore di particelle del laboratorio LABEC, che l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, presso la Sezione di Firenze, ha dedicato proprio a queste applicazioni. Fra gli altri esempi, saranno descritte in particolare le misure effettuate negli scorsi anni sugli inchiostri dei manoscritti galileiani sul moto dei gravi, che hanno fornito un contribuito non trascurabile per il loro riordino cronologico.

Signum è il centro di ricerche informatiche per le discipline umanistiche della Scuola Normale Superiore ed è diretto dal professor Michele Ciliberto. All’attività di ricerca e sperimentazione informatica Signum affianca quella di formazione e di comunicazione, svolta in collaborazione con università ed enti di ricerca pubblici e privati, per la realizzazione di iniziative di divulgazione nell’ambito dell’informatica per le discipline umanistiche, di cui i seminari sono parte integrante.

Pier Andrea Mandò si è laureato in Fisica nel 1973. Attualmente è professore ordinario di Fisica Applicata presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università di Firenze, dove è titolare di tre corsi di insegnamento (tra cui “Tecnologie Fisiche per i Beni Culturali”). Tiene anche corsi di insegnamento in Master post-Laurea presso l’Università di Roma, l’Università di Pisa, l’Università di Lecce. Responsabile del Laboratorio di Tecniche Nucleari applicate ai Beni Culturali della Sezione INSN di Firenze.

L’attività scientifica principale è nel campo della Fisica del Nucleo di base e nel campo delle applicazioni di tecniche nucleari ai Beni Culturali e al monitoraggio dell’inquinamento ambientale.

La conferenza sarà trasmessa in streaming sul sito di Signum http://www.signum.sns.it a partire dalle 17 di martedì.

(serena wiedenstritt)