“The Antibody revolution”. Gregory Winter ai colloqui di Scienze

slider-trustee-sir-gregory-winterIngegneria genetica per creare nuovi anticorpi in grado di curare malattie altrimenti incurabili. Di questa rivoluzionaria tecnica parlerà il professor Gregory Winter della Cambridge University alla Scuola Normale, mercoledì 8 febbraio alle ore 15 in Sala Stemmi. Le tecnologie sviluppate dal gruppo di ricerca di Gregory Winter sono alla base di una nuova generazione di farmaci – detti farmaci biologici – che hanno rivoluzionato vari settori della medicina. La ricerca, nata in ambito accademico, ha poi alimentato l’innovazione dell’industria farmaceutica e biotecnologica e oggi molti di questi farmaci sono tra i bestseller mondiali, alcuni di essi con vendite annuali che superano il miliardo di dollari di fatturato.

Gli studi di Winter procedono a partire dalla scoperta degli anticorpi monoclonali (scoperta che valse a Cesar Milstein il premio Nobel per la Medicina nel 1984). Per poter trasformare un anticorpo monoclonale in un farmaco, Winter ha sviluppato tecnologie per isolare direttamente anticorpi del tutto “umani” che non sviluppassero reazioni immunitarie quando iniettati in un paziente. Oggi gli anticorpi si isolano da sistemi immunitari completamente sintetici, dunque in provetta.

Il settore della immunologia sintetica è tra quelli con le maggiori potenzialità di crescita negli anni a venire, ed è un campo di ricerca su cui anche la Normale è all’avanguardia grazie alle ricerche del laboratorio Bio@SNS. Il prof. Winter illustrerà le origini della sua ricerca, spiegando come questa abbia avuto un trasferimento all’industria biotecnologica, divenendo poi parte integrante dell’industria farmaceutica, per descrivere infine le enormi potenzialità ancora inesplorate di questo tipo di tecnologie.

L’incontro rientra nel ciclo dei “Colloqui” della Classe di Scienze, seminari di approfondimento rivolti agli allievi della Normale ma aperti anche al pubblico degli interessati e ha come titolo: “The Antibody Revolution”.