32  sono presso la Classe accademica di Lettere e filosofia e 44 per quella di Scienze, entrambe a Pisa; 6 per la Classe di Scienze politico-sociali, che ha sede a Firenze.

 

PISA, 22 luglio 2026. Sono ancora aperte le iscrizioni al concorso di ammissione alla Scuola Normale Superiore per l’anno accademico 2025/2026, con scadenza il prossimo 30 luglio. 82 i posti disponibili per il corso ordinario, il cui obiettivo è quello di integrare e approfondire la preparazione universitaria delle allieve e degli allievi, sviluppandone lo spirito critico.

Degli 82 posti, 32 sono presso la Classe accademica di Lettere e filosofia e 44 per quella di Scienze, entrambe a Pisa; 6 per la Classe di Scienze politico-sociali, che ha sede a Firenze. I vincitori potranno seguire per tutta la carriera universitaria i corsi interni della Scuola Normale, in un ambiente che stimola la ricerca, lo scambio culturale e incentiva l’internazionalizzazione, avendo diritto al vitto e all’alloggio gratuiti nei collegi delle due città, oltre ad un contributo annuale modulato in base all’ISEE.

Il concorso di ammissione si svolgerà tra la fine di agosto e l’inizio di settembre e prevede due prove scritte e due orali. Come da tradizione della Scuola Normale, ai fini dell’ammissione saranno considerati esclusivamente i risultati delle prove di concorso: non conteranno cioè né il voto di maturità né il precedente curriculum scolastico o universitario (quest’anno sono disponibili 60 posti per accedere al primo livello, e 22 posti per il secondo livello).  Solo per l’ammissione al I livello della Classe di Scienze è prevista una preselezione tramite test TOLC, che dovrà essere sostenuto entro il 29 luglio 2026. 

È noto come il corso ordinario della Scuola Normale rappresenti un percorso di studi intenso: le allieve e gli allievi, una volta vinto il concorso, dovranno infatti anche iscriversi all’Università di Pisa o di Firenze e frequentare un corso di laurea o di laurea magistrale che sia attinente al percorso di studi scelto alla Scuola Normale, sostenendo con profitto i relativi esami, e rispettando obblighi didattici stringenti di anno in anno.