Presentato il cartellone 2026-2027 dal maestro Carlo Boccadoro. 21 appuntamenti da ottobre a giugno con interpreti per la prima volta a Pisa, quali la cantante internazionale Norma Winstone, o l’ensemble Akademie für Alte Musik Berlin. La rassegna è organizzata dalla Scuola Normale Superiore, con il sostegno della Fondazione Pisa e la collaborazione della Fondazione Teatro Verdi di Pisa.

 

PISA, 10 settembre 2026. I Concerti della Normale spengono 60 candeline. È infatti dal 1967 che la Scuola Normale Superiore organizza a Pisa una rassegna di musica in prevalenza classica, ma anche con pagine contemporanee, destinata agli studenti, alla cittadinanza e pensata come crescita degli individui e delle comunità. Il direttore artistico Carlo Boccadoro, con le istituzioni partner del progetto - Fondazione Pisa, Fondazione Teatro di Pisa, insieme al Comune di Pisa - ha presentato quest’oggi il programma 2026-2027, che vedrà alternarsi nomi affermati e giovani musicisti, composizioni del grande repertorio e brani inediti appositamente commissionati. Si inizia con il grande concerto inaugurale del 18 ottobre, 216° anniversario di fondazione della Scuola Normale, che vedrà esibirsi sul palco del Teatro Verdi di Pisa l’Akademie für Alte Musik Berlin, storica orchestra da camera tedesca chiamata ad eseguire i concerti brandeburghesi di Johann Sebastian Bach.
Una stagione caleidoscopica, fatta di 2i appuntamenti con pagine classiche e altre inusuali, concerti maestosi e primizie. Molti i recital pianistici pensati per stupire il pubblico. Si inizia con quello jazzistico di Enrico Pieranunzi, il 17 novembre, che proporrà arrangiamenti originali di celebri temi tratti dalle colonne sonore di Ennio Morricone; si prosegue con un altro grande del pianoforte, Andrea Lucchesini, il 9 dicembre, con un programma su Berio, Liszt, Chopin; il pianista internazionale Paul Lewis, il 17 gennaio, suonerà musiche di Mozart, Mendelssohn, Schubert; Maurizio Baglini, il 26 gennaio, si esibirà con uno dei vertici assoluti del virtuosismo, la trascrizione per pianoforte della nona Sinfonia Beethoven, fatta da Liszt; un altro protagonista internazionale, Marc-André Hamelin, sarà ospite il 23 marzo, con lavori noti di Debussy e Chopin uniti a pagine di rarissimo ascolto firmate da Earl Wild e Mieczyslaw Weinberg.

Oltre al Bach inaugurale, la musica barocca sarà presente con i Concerti da camera di Vivaldi, eseguiti dall’ensemble L’Astrée il 25 febbraio; con i madrigalisti del Concerto Italiano diretti da Rinaldo Alessandrini, alle prese con un programma interamente dedicato a Claudio Monteverdi il 27 aprile. Uno dei migliori quartetti per archi della scena internazionale, il Cuarteto Casals, proporrà una colonna portante del repertorio quale il Quartetto op. 130 di Beethoven, accostato a

una pagina del suo predecessore Haydn (22 aprile). Torna il 16 marzo la violinista Francesca Dego con un récital solistico su Bach e Ysäye e con una nuova commissione della Scuola Normale affidata alla compositrice Virginia Guastella. Norma Winstone, leggendaria cantante britannica tra le più conosciute e apprezzate interpreti jazz, si esibirà assieme al grande pianista Glauco Venier, in uno degli appuntamenti più attesi il 20 aprile. Un’occasione molto particolare vedrà la musica del compositore Manuel De Falla (con il capolavoro El Amor Brujo) accostata a quella della tradizione popolare spagnola, in un alternarsi di culture realizzato dall’Ensemble Suoni Riflessi diretto da Mario Ancillotti (11 maggio).

Quattro gli appuntamenti con l’Orchestra della Toscana all’interno della stagione, che vedranno sempre sul podio il loro Direttore principale Diego Ceretta, alle prese con repertori diversissimi e variegati, insieme a solisti di grande valore come la violoncellista Silvia Chiesa e la violinista Alexandra Conunova, la soprano Chelsea Zurflüh e la voce recitante di Peppe Servillo. Quattro anche gli appuntamenti della Rassegna Scatola Sonora all’interno della Sala Azzurra della Scuola Normale, con interpreti di livello come Maria Grazia Bellocchio e Andrea Rebaudengo, l’ensemble L’Archicembalo, i Weave4 guidati dal chitarrista Francesco Diodati.
Come da tradizione il Coro Vincenzo Galilei a giugno chiuderà l’intero cartellone.

 

La stagione concertistica è stata presentata quest'oggi da Carlo Boccadoro, il Direttore della Normale Alessandro Schiesaro, la prorettrice alla Terza Missione Simona Forti, il Presidente della Fondazione Pisa Stefano Del Corso, il Presidente della Fondazione Teatro di Pisa Diego Fiorini, l'assessore alla cultura del Comune di Pisa Filippo Bedini.

 «I Concerti della Normale giungono alla sessantesima edizione, un traguardo di rilevo, che testimonia la solidità e la qualità di un progetto culturale capace di rinnovarsi nel tempo. Fondazione Pisa è orgogliosa di accompagnare e sostenere questo percorso, una collaborazione che è iniziata a partire dalla stagione 2001/2002. Un plauso, dunque alla Scuola Normale Superiore e al Maestro Carlo Boccadoro, che ogni anno presenta una rassegna coinvolgente e di qualità, che nel tempo ha saputo costruire un rapporto profondo con il pubblico”, dichiara Stefano Del Corso, Presidente di Fondazione Pisa».

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I concerti della Scuola Normale non sono una consuetudine che si rinnova da sessant’anni, ma un legame culturale intenso e di amicizia profonda tra istituzioni che offrono alla città occasioni di incontro nel nome della Musica nella splendida cornice del nostro amato teatro», è il commento di Diego Fiorini, Presidente della Fondazione del Teatro di Pisa».


«La nostra stagione concertistica si conferma ancora una volta votata alla qualità degli artisti e all’attenzione verso generi e programmi non usuali, nel più perfetto spirito della Scuola Normale che è quello di “Innovare per tradizione”. Crediamo fortemente alla crescita culturale degli studenti grazie alla musica e all’apertura verso la cittadinanza con una offerta di primissimo livello, grazie anche alle scelte del Maestro Boccadoro, e alla sua capacità di attirare sia giovani promesse, sia artisti affermati, sia star internazionali come, tra le altre quest’anno, la cantante Norma Winstone», conclude Simona Forti, prorettrice Terza Missione, Scuola Normale.