Per la prima volta la sede di Pisa dispone di una attrezzatura apposita per offrire a studenti e studentesse e al personale un punto pratico dove effettuare piccoli interventi alla bicicletta.
PISA, 25 settembre 2026. La sede di Pisa della Scuola Normale si è dotata di una colonnina di riparazione bici dietro al Palazzo D’Ancona, in via Consoli del Mare, attigua alle rastrelliere. L’intervento è pensato per offrire a studenti e studentesse e al personale della Scuola che raggiunge il luogo di lavoro in bicicletta un punto pratico dove effettuare piccoli interventi, gonfiare le gomme o sistemare il proprio mezzo. Nell’ambito dell’iniziativa Bike2Work, che si è tenuta il 18 settembre, è stata anche predisposta, per chi voleva, la punzonatura dei telai, ovvero l’incisione di un codice identificativo per dissuadere i furti e facilitare un eventuale recupero delle bici rubate. Inoltre, a partire dall’anno accademico 2023/24, sono a disposizione di studenti e studentesse che alloggiano nei collegi venti biciclette da noleggiare gratuitamente per spostarsi in città.
In questo ambito, sta per ultimarsi una convenzione con BIT Mobility, azienda italiana di micromobilità elettrica in sharing, per la mobilità a Pisa e analoghe iniziative sono in corso per la sede di Firenze.
Si tratta di ulteriori tasselli previsti dal Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL), strumento di cui la Scuola Normale si è dotata per una maggiore sostenibilità della mobilità urbana. Dal 2022 la Normale adotta e pubblica il PSCL per la sede di Pisa e a partire dal 2025 per la sede di Firenze, con mappatura delle strutture della Scuola, dislocate per lo più all’interno dei centri storici e ZTL, rilevamento delle abitudini di spostamento, individuazione di una serie di misure necessarie a incentivare scelte di mobilità più sostenibili.
Contemporaneamente sono state adottate agevolazioni per l’uso del trasporto pubblico grazie ad apposite convenzioni con Autolinee Toscane. Dal 2023 la Normale aderisce al programma Trenitalia for Business, nell’offerta declinata per le università, che prevede agevolazioni per i viaggi di lavoro con treni Freccia e Intercity. La Normale può inoltre rimborsare al personale tecnico-amministrativo non dirigente fino al 25% delle spese sostenute per viaggi in treno e con autolinee private per raggiungere la sede lavorativa (rimborso vincolato alla fascia ISEE), con esclusione di coloro che fruiscono di convenzioni già attive.

