Oggi la cerimonia di benvenuto ai nuovi studenti, 67 risiederanno a Pisa, 6 a Firenze. Il Direttore Schiesaro: «È un’opportunità rara, sfruttatela nel miglior modo possibile».
PISA, 1 ottobre 2026. La Scuola Normale ha accolto quest’oggi settantatré nuovi studenti e studentesse del corso ordinario, che hanno superato, poche settimane fa, un concorso di ammissione impegnativo e altamente selettivo. Provengono da ogni regione d’Italia (uno di loro dall’India) e si apprestano a iniziare il percorso universitario che li condurrà al conseguimento della laurea triennale e magistrale.
La cerimonia d’ingresso si è tenuta nella Sala Azzurra del Palazzo della Carovana, in Piazza dei Cavalieri, alla presenza del Direttore Alessandro Schiesaro, della preside della Classe di Lettere e Filosofia Corinne Bonnet, del preside eletto della Classe di Scienze Andrea Malchiodi e del preside della Classe di Scienze Politico-Sociali Guglielmo Meardi.
«Avete superato un concorso difficile, e questo dimostra che siete preparati e preparate — ha affermato il Direttore. Significa soprattutto che siete appassionati. Ora si apre per voi uno spazio in cui potete imparare, esplorare, scoprire temi e argomenti inattesi, formulare domande nuove. La Normale vi mette a disposizione molti strumenti per farlo – le lezioni, la biblioteca, i laboratori, le residenze, le opportunità di studio all’estero – ma soprattutto vi offre l’opportunità di condividere il tempo per studiare e per vivere fianco a fianco con chi ama le stesse materie o altre del tutto diverse. Mantenete e anzi rafforzate la passione e la curiosità che vi hanno portato oggi qui. Gli anni che trascorrerete qui rappresenteranno una delle esperienze più importante della vostra vita. È un’opportunità rara, sfruttatela nel miglior modo possibile: il sapere costruito in queste stanze non è solo una vostra proprietà, ma è un bene comune, per tutte e tutti»
A Pisa risiederanno i 31 nuovi allievi e allieve ammessi al primo e quarto anno della Classe di Lettere e Filosofia e i 36 della Classe di Scienze, a Firenze i 6 che entrano al quarto anno della Classe di Scienze Politico-Sociali e studieranno a Firenze, nel corso di Politics, Economics and Sustainability.
A partire da quest’anno accademico entra in vigore una novità importante, la revisione del sostegno economico decisa dalla Direzione: a vitto e alloggio gratuiti per tutti gli allievi e le allievi si aggiunge ora una borsa di studio, con un importo massimo di € 5.000, calibrata sulle condizioni economiche individuali. Viene così assicurata la possibilità di studiare in Normale a prescindere dalla capacità delle famiglie di contribuire alla vita fuori sede. È il modo in cui la Normale tiene fede a un principio semplice: l’ammissione dipende dal merito, la permanenza non dipende dal reddito.

