5 giorni, da lunedì 13 a venerdì 17 aprile, dedicati a una “Scuola primaverile” con scienziati e leader di settore per conoscere lo stato dell’arte della nuova frontiera della biologia.
PISA, 10 aprile 2026. Da lunedì 13 a venerdì 17 aprile scienziati internazionali si ritroveranno alla Normale di Pisa per 5 giorni di approfondimenti sulla biologia sintetica, la nuova frontiera della medicina, capace di costruire nuovi sistemi biologici o modificare quelli esistenti attraverso l’ingegneria applicata a geni e cellule. Studenti di master e dottorato, post-doc, ricercatori all’inizio della carriera, accademici e leader del settore parteciperanno alla “Scuola primaverile di biologia sintetica. Nuove frontiere nella progettazione di proteine, sistemi e biologia sintetica” (Spring School in Synthetic Biology. New Frontiers in Protein Design and Systems & Synthetic Biology), con biologi che stanno incidendo profondamento con le proprie ricerche nella comprensione dei meccanismi alla base della vita.
Interverranno, tra gli altri, Philipp Holliger, che studia le basi molecolari all’origine della vita, quali molecole di RNA auto-replicanti, del MRC laboratory of Molecular Biology di Cambridge; l’italiano Alessandro Sette, immunologo e professore all’Università della California a San Diego, tra i massimi esperti mondiali di immunoterapie nel cancro, allergie, malattie infettive e autoimmuni quali la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). E ancora lo statunitense Ron Weiss, nei fatti, uno dei padri della Biologia Sintetica, professore del Massachusetts Institute of Technology; Vivek Natarajan, di Google DeepMind di San Francisco, uno dei massimi esperti intelligenza artificiale per la Medicina, Jason Chin (University of Oxford) che ha riprogettato a livello computazionale e sintetizzato il genoma del batterio Escherichia Coli.
La biologia sintetica è quella branca della biologia che, associandosi all’ingegneria, mira a semplificare la progettazione e la sintesi di sistemi biologici robusti e prevedibili. Grazie alla profonda comprensione di come geni e proteine sono organizzati e interagiscono nelle cellule viventi, si propone di chiarire l’organizzazione cellulare a livello di geni, proteine e reti, utilizzando metodi computazionali e biochimici. I partecipanti alla scuola primaverile avranno l’opportunità di assistere alle lezioni di luminari di questo settore di ricerca d’avanguardia, con l’opportunità di presentare i propri risultati e di interagire con i colleghi in un contesto interdisciplinare e costruttivo.
Fin dal 2010 la Normale ha tenuto corsi interni di Biologia sintetica, e ha già organizzato in passato altre scuole internazionali (quest’anno è la settima edizione). Organizzano la scuola primaverile Francesco Raimondi (Scuola Normale Superiore), Antonino Cattaneo (European Brain Research Institute), Giuseppe Nicosia (Università di Catania), Beatrice Giuntoli e Benedetta Mennucci (Università di Pisa).

