Il volume di Francesco Cutolo è la rielaborazione della propria tesi di dottorato discussa nel 2021 alla Scuola Normale Superiore.
PISA, 18 luglio 2025. Si intitola «Uomini come noi». Il nemico nelle scritture dei soldati italiani (1915-1918) il volume pubblicato da Pacini Editore che esplora le mentalità e le pratiche adottate dai soldati nei confronti del nemico durante la Prima guerra mondiale attraverso lo studio di un corpus di testimonianze (lettere, diari e memorie). Si tratta della rielaborazione della tesi che l’ex allievo Francesco Cutolo (ora assegnista di ricerca all’Università di Firenze) ha discusso alla Scuola Normale Superiore al termine del suo dottorato di ricerca, dal 2017 al 2021, “Culture e società dell’Europa contemporanea”.
Cutolo ha analizzato oltre 150 egodocumenti (più di 100 utilizzati nel volume), suddivisi in diari, memorie, lettere, testimonianze orali (trascrizioni di interviste), fotografie private.
Da questo materiale sembra emergere un atteggiamento verso “l’altro”, il nemico, più mutevole e sfaccettato rispetto alla narrazione ufficiale, spesso propagandistica: la controparte non era solo oggetto di odio e violenza, ma anche riconosciuta degna di rispetto o addirittura di solidarietà. Il volume esplora questo rapporto e lo precisa nelle sue diverse declinazioni (la violenza, l’odio, la solidarietà, la fraternizzazione), tenendo conto di fattori condizionanti quali il contesto bellico e l’estrazione socioculturale.
Le fonti di supporto e contestualizzazione comprendono: carteggi dei comandi militari (Comando Supremo, armate, corpi d’armata); sentenze dei tribunali militari, pubblicazioni dell’Ufficio storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, materiali di stampa e propaganda.

